Internazionale

Crocifisso del 1649 distrutto in una chiesa tedesca

Fermato 47enne: sull’altare sono comparse insegne naziste

Crocifisso del 1649 distrutto in una chiesa tedesca

Un crocifisso ligneo del 1649 è stato completamente distrutto all’interno della chiesa di San Pankratius, a Lucka, città della Turingia nella Germania centro-orientale. L’episodio è stato scoperto dai fedeli, che hanno trovato sull’altare soltanto i resti carbonizzati dell’opera e diverse svastiche tracciate sulla superficie.

Secondo quanto riportato dalla Bild, il manufatto era realizzato in legno di ontano e si trovava sopra l’altare della chiesa da secoli. Del crocifisso è rimasto visibile soltanto un osso del braccio destro della figura di Gesù, mentre il resto della scultura, compresa la corona di spine finemente incisa, è stato ridotto in cenere.

Le tracce sull’altare

Anche la croce è stata bruciata. Al suo posto, sull’altare di pietra bianca, sono comparse diverse croci uncinate naziste. Le immagini diffuse dopo il gesto mostrano il cumulo di cenere nera lasciato sul piano dell’altare e i simboli utilizzati per imbrattarlo.

La polizia tedesca ha fermato un uomo di 47 anni, indicato come il principale sospettato dell’atto vandalico. Le informazioni disponibili non precisano, al momento, le circostanze dell’arresto né il possibile movente. L’episodio è stato riferito il 29 settembre 2026.

La distruzione ha riguardato un oggetto religioso che faceva parte della storia della chiesa di San Pankratius dal 1649. Il ritrovamento del manufatto incendiato e delle svastiche ha suscitato particolare attenzione per la combinazione tra il danneggiamento del simbolo cristiano e l’utilizzo di emblemi legati al nazismo. Le autorità dovranno ora chiarire la dinamica dei fatti e il coinvolgimento dell’uomo fermato.