Il 31 marzo 2026 segnerà la chiusura definitiva dello stabilimento Berco di Castelfranco Veneto, parte del gruppo Thyssenkrupp. In quel giorno lasceranno il sito gli ultimi 50 addetti ancora attivi su alcune operazioni residue. Tutti hanno aderito all’incentivo all’esodo da 57mila euro lordi, previsto per ciascun partecipante senza distinzione di anzianità.
Crisi Berco, chiude lo stabilimento di Castelfranco
La cessazione arriva al termine di una crisi industriale estesa, caratterizzata dall’impiego di diversi strumenti di sostegno al reddito e collegata alle difficoltà dell’impianto principale di Copparo (Ferrara), dove restano in vigore i contratti di solidarietà.

A pochi metri dal sito Berco si trova lo stabilimento Faber, realtà friulana specializzata in bombole per gas e impegnata anche in produzioni destinate al comparto militare. La prossimità tra i due capannoni e la compatibilità delle lavorazioni hanno agevolato l’inserimento di circa 20 ex addetti Berco già integrati nella forza lavoro Faber. Colloqui per ulteriori assunzioni si sono svolti anche nelle settimane precedenti il Natale.
Una parte del personale ha già trovato impiego in imprese metalmeccaniche locali dopo aver ricevuto la buonuscita. Un’ulteriore quota potrà accedere alla Naspi, utilizzabile come ponte verso la pensione. Nonostante la chiusura del sito, le ricadute occupazionali risultano contenute grazie ai canali di ricollocazione attivati.