A Genova in forma strettamente privata verranno celebrati domani, giovedì 8 gennaio, nella chiesa di Sant’Antonio a Boccadasse i funerali di Emanuele Galeppini, il campione di golf di 16 anni morto nella strage di Crans-Montana. Galeppini era legato al Tigullio perché spesso si allenava al Circolo Golf&Tennis di Rapallo.
La camera ardente allestita nella cappella della chiesta dei frati cappuccini all’interno del Policlinico San Martino resterà aperta anche oggi, mercoledì 7 gennaio.
Domani, giovedì 8 gennaio, i funerali a Genova
Intanto i genitori di Galeppini vogliono capire “come è morto Emanuele”. Secondo il legale della famiglia, Alessandro Vaccaro, “il corpo di Emanuele non mostrava alcun segno di ustione, era perfettamente integro. Non sono bruciati neppure il telefono cellulare e il portafoglio”, che Emanuele aveva con sé e “perché “non sappiamo” se il corpo è stato trovato “dentro il locale, se era fuori, se è morto per il gas”.
“Abbiamo chiesto alla autorità svizzere spiegazioni e di disporre l’autopsia – ha detto l’avvocato – ma non ci hanno neanche risposto”.
C’è anche la possibilità che venga presentato un esposto alla Procura di Roma, competente su reati commessi da o contro cittadini italiani all’estero. Gli stessi magistrati romani, nei giorni scorsi, avevano ventilato l’ipotesi dell’apertura di un fascicolo una volta terminate le procedure di identificazione di tutte le vittime.