Tarquinia (VT)

Cotral chiarisce l’episodio avvenuto a Tarquinia

L'azienda contesta la versione circolata: il conducente ha chiamato le forze dell'ordine dopo il comportamento agitato di un viaggiatore.

Cotral ha precisato la propria ricostruzione dell’episodio avvenuto il 29 settembre a Tarquinia, smentendo che un autista dell’azienda sia stato minacciato con un taglierino. La nota interviene dopo la diffusione di notizie relative a quanto accaduto in corrispondenza del capolinea.

Secondo quanto riferito dalla società di trasporto, il mezzo si trovava in sosta al capolinea quando un passeggero è salito a bordo mostrando un atteggiamento particolarmente agitato. L’uomo, sempre in base alla ricostruzione fornita da Cotral, è sceso subito dopo.

La chiamata alle forze dell’ordine

Di fronte alla situazione, l’autista ha allertato le forze dell’ordine. Cotral sottolinea che il conducente ha agito correttamente e tempestivamente, chiedendo l’intervento delle autorità dopo aver notato il comportamento del passeggero.

La società precisa inoltre che i fatti successivi descritti negli articoli si sarebbero svolti all’esterno dell’autobus e non avrebbero riguardato minacce rivolte all’autista. Viene quindi contestata la versione secondo cui il dipendente sarebbe stato aggredito o intimidito con un taglierino.

La posizione dell’azienda

Nella comunicazione, Cotral distingue dunque tra quanto avvenuto durante la sosta del veicolo e gli episodi verificatisi successivamente fuori dal mezzo. L’azienda ribadisce che, per quanto riguarda il conducente, non risulta una minaccia con arma da taglio.

La società ha infine espresso un ringraziamento al proprio dipendente per la tempestività e la correttezza dimostrate nella gestione della situazione. La precisazione è riferita esclusivamente alla dinamica dell’accaduto e al ruolo avuto dall’autista nel richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.