Controlli sui seggiolini e cinture per la sicurezza dei bambini

L'iniziativa della Polizia locale prevede verifiche fino al 26 settembre e richiama obblighi, dispositivi antiabbandono e sanzioni.

Prende avvio lunedì 7 settembre la campagna di controlli intensificati della Polizia locale di Modena dedicata alla sicurezza durante gli spostamenti in automobile. L’attività, in programma fino al 26 settembre, si concentrerà in particolare sul trasporto dei minori e sull’utilizzo corretto dei sistemi di ritenuta.

Gli agenti verificheranno il rispetto delle norme previste per cinture, seggiolini e dispositivi antiabbandono. L’obiettivo è richiamare l’attenzione degli automobilisti sulla necessità di adottare comportamenti corretti anche nei tragitti brevi in città, intervenendo, quando necessario, con provvedimenti sanzionatori.

Le regole per i seggiolini

Secondo l’articolo 172 del Codice della Strada, i bambini con statura inferiore a 1,50 metri devono viaggiare assicurati con un seggiolino omologato e adeguato al loro peso e alla loro altezza. I dispositivi sono distinti in base alle fasce di crescita: fino a 85 centimetri, fino a 105 centimetri e fino a 150 centimetri.

Le omologazioni sono indicate sull’etichetta del seggiolino. La sigla ECE R44 fa riferimento al peso del bambino, mentre la più recente ECE R129, conosciuta anche come I-Size, considera l’altezza. Dal primo settembre 2024 possono essere commercializzati soltanto dispositivi con omologazione ECE R129, mentre quelli omologati in precedenza secondo lo standard ECE R44 possono continuare a essere utilizzati.

I seggiolini ECE R129 possono essere installati sui sedili anteriori o posteriori. La collocazione ritenuta più sicura è al centro del divanetto posteriore, mentre il posto anteriore accanto al conducente è considerato il meno sicuro. Fino ai 15 mesi o ai 75 centimetri di altezza, il dispositivo deve essere orientato in senso contrario alla marcia e l’airbag deve essere disattivato, così da offrire maggiore protezione a testa e collo.

Obblighi e sanzioni

Dal 6 marzo 2020 è inoltre obbligatorio utilizzare un dispositivo antiabbandono per il trasporto di bambini di età inferiore ai quattro anni. La Polizia locale ricorda anche di non collocare bagagli sul ripiano posteriore: in caso di frenata o urto, gli oggetti potrebbero essere proiettati nell’abitacolo.

Il mancato utilizzo delle cinture o dei sistemi di ritenuta per minori è punito dall’articolo 172 con una sanzione di 83 euro e la decurtazione di cinque punti dalla patente del conducente. Se la violazione riguarda un passeggero maggiorenne, la sanzione viene applicata a quest’ultimo, senza perdita di punti. Quando invece il passeggero è minorenne, la responsabilità ricade sul conducente o sulla persona incaricata della sua sorveglianza.

In caso di seconda violazione commessa dal conducente negli ultimi due anni è prevista anche la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi. Chi altera o ostacola il funzionamento dei dispositivi di ritenuta rischia una sanzione di 41 euro. Per i conducenti con meno di 20 punti è inoltre prevista la sospensione breve: sette giorni con un punteggio tra 10 e 19 punti, 15 giorni sotto i 10 punti. I periodi raddoppiano se la violazione provoca un incidente.