La polizia ha coordinato un controllo straordinario nel quartiere San Salvario a Torino nel corso del quale sono state identificate 135 persone, controllati otto veicoli e arrestato un cittadino senegalese per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e falsa dichiarazione sulla propria identità.
Via i materassi vicino al vecchio palazzo delle Poste
Durante il servizio, polizia locale e Amiat hanno rimosso alcune masserizie, tra cui materassi, che si trovavano in un’area di cantiere situata vicino al vecchio palazzo delle Poste di via Nizza e che venivano probabilmente sfruttati per dormire da soggetti senza fissa dimora.
L’inseguimento
In via Ventimiglia angolo via Corradino, personale del commissariato di Barriera Nizza ha individuato due soggetti appiedati in atteggiamenti sospetti che, alla vista della colante, scappavano in direzioni diverse. Mentre il primo riusciva a far perdere le proprie tracce, il secondo, fuggiva in direzione dei giardini Battistini. Dopo essere stato raggiunto dal poliziotto, il ragazzo si è scagliato contro l’operatore aggredendolo per sottrarsi al controllo e riguadagnarsi la fuga, ma gli agenti riuscivano a bloccarlo.
A seguito di perquisizione, i poliziotti hanno trovato due smartphone e 200 euro in contanti in merito al possesso dei quali il diciottenne non ha saputo fornire giustificazioni, e quindi probabile provento di attività illecita. Inoltre, durante il controllo, il senegalese ha fornito generalità che da successivi accertamenti non risultavano corrispondere alle proprie, pertanto è stato arrestato oltre che per resistenza a pubblico ufficiale anche per il reato di falsa attestazione.
L’attività è stata effettuata da personale del Commissariato di Barriera Nizza, con la collaborazione di personale del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, del locale Reparto Mobile, della Polizia Ferroviaria, della Polizia Locale e dell’Arma dei Carabinieri.