Controlli in uno stabilimento: pandori e prodotti dolciari non conformi sequestrati da Ats Brianza. Ieri, 31 dicembre 2025, gli ispettori della Struttura Sicurezza Alimentare dell’Agenzia di Tutela della Salute della Brianza hanno portato a termine un controllo ufficiale di particolare rilevanza all’interno di uno stabilimento di produzione di pandori e prodotti dolciari destinati alla grande distribuzione organizzata (GDO).
Controlli in uno stabilimento: pandori e prodotti dolciari non conformi sequestrati da Ats Brianza
Nel corso dell’ispezione, i tecnici hanno accertato una grave non conformità igienico-sanitaria, rilevando la presenza di corpi estranei all’interno dei pandori prodotti. Gli approfondimenti effettuati sul posto hanno consentito di individuare la causa nell’utilizzo scorretto di stampini da forno non idonei: durante la fase di cottura tali strumenti si sfaldavano, rilasciando frammenti che rimanevano aderenti al prodotto finito, configurando un concreto rischio per la sicurezza dei consumatori.
Alla luce della gravità dell’evento, gli ispettori hanno adottato immediatamente i provvedimenti previsti dalla normativa vigente. È stato disposto il sequestro probatorio dei prodotti interessati, trasmessa la notizia di reato all’Autorità Giudiziaria e avviate le procedure sanzionatorie nei confronti dell’operatore del settore alimentare per la mancata identificazione e gestione del pericolo.
Parallelamente, in un’ottica di massima tutela della salute pubblica, sono state attivate le procedure di richiamo dei prodotti già immessi sul mercato, con la tempestiva informazione degli uffici competenti regionali e ministeriali, assicurando tracciabilità, coordinamento istituzionale e rapidità d’intervento.
A conclusione dell’intervento, la dott.ssa Paola Palmieri, Direttore Generale di ATS Brianza, ha espresso il proprio apprezzamento per l’attività svolta: «Desidero ringraziare il personale della Struttura Sicurezza Alimentare e del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione per la professionalità, il senso di responsabilità e la prontezza dimostrati. Episodi come questo confermano il valore dei controlli ufficiali quale presidio fondamentale di prevenzione primaria e tutela della salute pubblica, a garanzia della sicurezza dei consumatori e della correttezza del sistema alimentare».