Cene (BG)

Controlli contro lo spaccio a Cene e Costa Volpino: arrestata una 47enne, denunciato un 35enne

La donna trovata in possesso di cocaina durante un controllo. A casa sua, altra droga e contanti. Il classe 1990 arrivava dalla provincia di Milano

Controlli contro lo spaccio a Cene e Costa Volpino: arrestata una 47enne, denunciato un 35enne

Il 2026 è iniziato con un’intensa attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei carabinieri della provincia di Bergamo, che in questi primi giorni dell’anno hanno eseguito diverse operazioni.

Da Milano a Cene, con cocaina

La sera di sabato 3 gennaio, i carabinieri della stazione di Fiorano al Serio sono intervenuti a Cene, dove hanno deferito in stato di libertà per detenzione a fini di spaccio un uomo classe 1990 del Milanese. Durante un controllo mentre si trovava alla guida della sua auto lungo la 671, il soggetto è stato infatti trovato un possesso di undici dosi di cocaina (7 grammi complessivi).

In casa cocaina, hashish e contanti

Il giorno dopo (domenica 4 gennaio), i carabinieri di Costa Volpino hanno invece arrestato in flagranza di reato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio una donna classe 1979 residente in provincia. Mentre era alla guida del suo ciclomotore, la donna è stata fermata per un controllo e trovata in possesso di un «involucro termosaldato contenente un grammo di sostanza stupefacente del tipo cocaina».

A quel punto i militari hanno deciso di perquisire anche l’abitazione della donna e lì hanno trovato due buste di plastica contenenti 160 grammi di cocaina, un panetto da 8 grammi di hashish, tre bilancini di precisione, vario materiale per il confezionamento della droga (tra cui un coltello a scatto da 26 cm con lama da 12 cm) e 5.420 euro in contanti. Nella successiva udienza per direttissima, l’arresto è stato convalidato.

Ovviamente, i carabinieri precisano «che il fascicolo versa nella fase delle indagini preliminari e che nei confronti degli indagati sussiste la presunzione di non colpevolezza sino all’eventuale condanna definitiva».