La Questura di Livorno ha intensificato le attività di prevenzione e controllo del territorio con una serie di provvedimenti rivolti alla violenza di genere, al degrado urbano e agli episodi di violenza collegati alle manifestazioni sportive. Le misure sono state disposte dal questore Michele Abenante su impulso della Divisione Anticrimine, diretta dal primo dirigente della Polizia di Stato Daniele Ridente.
Negli ultimi quattordici giorni sono stati emessi quattro ammonimenti per violenza domestica e altrettanti per atti persecutori. L’autorità provinciale di pubblica sicurezza ha inoltre adottato un avviso orale. Gli ammonimenti rientrano negli strumenti di prevenzione destinati a intervenire in presenza di condotte ritenute potenzialmente pericolose, prima che possano verificarsi ulteriori episodi.
Provvedimenti per il decoro urbano
Sul fronte della sicurezza urbana, il questore ha notificato due divieti di accesso alle aree urbane, i cosiddetti DACUR. Un provvedimento è stato adottato su proposta dell’Arma dei Carabinieri di Portoferraio, mentre l’altro è nato da un’iniziativa della Polizia Locale del Comune di Cecina. I destinatari non potranno accedere alle aree individuate nei rispettivi provvedimenti.
Sono stati inoltre disposti otto fogli di via obbligatori. Quattro proposte sono arrivate dalla Divisione Anticrimine, due dal Commissariato di pubblica sicurezza di Piombino e una ciascuna dalle stazioni dei Carabinieri di Cecina e Portoferraio. Le misure, secondo quanto riferito dalla Questura, si inseriscono nelle attività di prevenzione rivolte alla sicurezza e al decoro del territorio.
DASPO e controlli nella movida
Per contrastare la violenza durante le manifestazioni sportive, Abenante ha adottato anche un DASPO della durata di sette anni. Il provvedimento riguarda una persona che, stando alle informazioni diffuse dalla Questura, si sarebbe resa protagonista di una tentata rapina. Il divieto impedisce l’accesso agli impianti e alle aree interessate dagli eventi sportivi indicati nell’atto.
Nel quadro delle attività serali è stata infine organizzata un’operazione interforze ad alto impatto. L’intervento si è svolto nella serata di venerdì 9 ottobre 2026 e ha portato all’identificazione di 147 persone e al controllo di 28 veicoli. Gli operatori hanno verificato anche diversi esercizi commerciali nelle zone della movida cittadina, attraverso un dispositivo coordinato dalla Questura e finalizzato al presidio delle aree più frequentate nelle ore serali.