Ferrara (FE)

Condannato a Ferrara il 47enne che picchiò e morse la compagna

La vittima, 36 anni, riportò ferite con prognosi di 41 giorni; per l’imputato anche divieto di avvicinamento e dispositivo elettronico.

Dieci mesi di reclusione per aver aggredito la compagna convivente nel cuore della notte. È la condanna inflitta dal tribunale di Ferrara a un uomo di 47 anni, accusato di lesioni aggravate ai danni della donna, 36 anni. Il procedimento si è svolto per direttissima davanti al giudice Sergio Ippedico.

L’aggressione nell’abitazione

I fatti risalgono alla notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre, in un appartamento di via Porta Romana. Intorno alle 4 del mattino, la donna aveva chiamato il 112 per chiedere aiuto durante una lite con il compagno, con il quale conviveva da molti anni.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la discussione sarebbe degenerata in un’aggressione fisica. L’uomo avrebbe colpito la compagna con calci e pugni e l’avrebbe anche morsa. La relazione, stando a quanto emerso, sarebbe stata segnata da precedenti episodi di violenza, in un contesto caratterizzato anche dall’abuso di alcol e di altre sostanze.

L’intervento e le misure disposte

Le pattuglie erano arrivate in pochi minuti nell’abitazione e gli agenti erano riusciti a interrompere l’alterco. Entrambi erano stati soccorsi e accompagnati in ospedale: l’uomo era stato dimesso poco dopo, mentre la donna era stata medicata e aveva ricevuto una prognosi di 41 giorni.

Al termine degli accertamenti, il 47enne era stato accompagnato in Questura e arrestato con l’accusa di lesioni aggravate. In seguito, il giudice per le indagini preliminari aveva convalidato l’arresto e disposto il divieto di avvicinamento alla vittima, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

A un mese dall’episodio è arrivata la decisione del tribunale, nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre. Il procedimento si è concluso con la condanna dell’uomo a dieci mesi.