Piemonte

Cittadinanza onoraria alla Polizia nel ricordo di Cusano

Il Comune rende omaggio agli agenti durante la commemorazione del vice questore ucciso il 1° settembre 1976.

Da oggi, martedì 1° settembre, la Polizia di Stato è cittadina onoraria di Biella. Il riconoscimento è stato conferito a Palazzo Oropa, nella Sala consiliare, durante una cerimonia alla quale hanno partecipato le autorità locali, il capo della Polizia e direttore generale della pubblica sicurezza Vittorio Pisani e il ministro Gilberto Pichetto Fratin.

Il riconoscimento dell’amministrazione

Nel suo intervento, Pisani ha espresso gratitudine per l’onorificenza e per il significato attribuito dal Comune al rapporto tra la Polizia di Stato e la comunità. Il capo della Polizia ha inoltre sottolineato la riduzione della criminalità in città, evidenziando il lavoro costante svolto dalle forze dell’ordine sul territorio.

Il sindaco Olivero ha definito un privilegio per la città il conferimento della cittadinanza onoraria. Secondo il primo cittadino, la decisione intende manifestare la riconoscenza di Biella per l’attività svolta quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia, oltre a ribadire il legame tra l’istituzione, la città e i suoi abitanti.

Pichetto Fratin ha parlato di un segno concreto della stima e della riconoscenza della comunità nei confronti del personale impegnato nella tutela dei cittadini e nella salvaguardia dei valori democratici. Le dichiarazioni sono state pronunciate alla presenza delle autorità riunite per la cerimonia.

Il ricordo di Francesco Cusano

La scelta della giornata è legata al 50° anniversario della morte di Francesco Cusano, vice questore ucciso il 1° settembre 1976 durante un controllo a un’auto sospetta. A sparare, secondo quanto ricordato durante l’iniziativa, fu un esponente delle Brigate Rosse.

Proprio in occasione dell’anniversario, ai giardini Zumaglini è stato inaugurato un monumento dedicato al vice questore. La cerimonia per la cittadinanza onoraria e l’omaggio commemorativo hanno così riunito il riconoscimento all’attività attuale della Polizia di Stato e la memoria di un rappresentante delle forze dell’ordine caduto durante il servizio.