Cicagna (GE)

Cicagna, donna a processo per circonvenzione di incapace

Presunto raggiro ai danni di un pensionato di 94 anni: le testimonianze in aula nell'udienza contro Maria Carla Sambuceti

Cicagna, donna a processo per circonvenzione di incapace

È finito a processo il piano di Maria Carla Sambuceti, la 78enne accusata di aver circuito un carabiniere in pensione di 94 anni per sottrargli 200mila euro, farsi nominare erede universale e trascinarlo al matrimonio. La donna, un volto già noto alle forze dell’ordine per una condanna a 10 anni inflitta per aver drogato e rapinato un’anziana maestra, stava replicando lo stesso schema: isolare la vittima e somministrarle farmaci ansiolitici per annullarne la volontà, tracce dei quali sono state effettivamente rinvenute nel sangue dell’uomo.

A rompere l’incantesimo è stato il fiuto del maresciallo capo Alessandro Latino, comandante della stazione di Cicagna, che si è insospettito non vedendo più l’ex collega al bar o in edicola. Le indagini, coordinate dalla pm Sabrina Monteverde, hanno svelato il raggiro proprio alla vigilia delle nozze, bloccate dal ripensamento della vittima e da un provvedimento di allontanamento urgente.

Durante l’udienza di ieri, lunedì 1 febbraio, le testimonianze del sindaco e del parroco di Cicagna hanno confermato il drastico cambiamento dell’anziano, ormai completamente plagiato dalla donna prima dell’intervento risolutivo dei suoi stessi colleghi.