Piemonte

Chiuso il ponte del Plusc per sistemare i giunti

Dalle 8 del 26 agosto alle 18 del 3 settembre, opere sui collegamenti e soddisfazione degli organismi decentrati.

Il ponte del Plusc sarà chiuso al transito dalle 8 del 26 agosto alle 18 del 3 settembre per consentire i lavori di sistemazione dei giunti di dilatazione. L’intervento comporterà modifiche alla circolazione e ha già suscitato preoccupazione per i possibili disagi al traffico.

La soddisfazione del Quartiere Ovest

Di fronte alla notizia della chiusura, il presidente del Quartiere Ovest Paolo Oliva ha espresso apprezzamento per l’avvio delle opere. Secondo Oliva, la sistemazione dei giunti era stata richiesta in occasione di diversi Consigli di Quartiere e riproposta anche dal consigliere di Madonna di Campagna.

Il presidente ha sottolineato il valore della collaborazione tra gli organismi decentrati, l’amministrazione e i cittadini. A suo giudizio, il fatto che la richiesta sia arrivata alla fase operativa rappresenta una risposta concreta a chi considera inutili i Consigli di Quartiere. Il risultato, ha osservato, sarebbe stato raggiunto attraverso il confronto e l’ascolto delle esigenze espresse sul territorio.

Oliva ha inoltre ringraziato quanti continuano a collaborare anche quando emergono posizioni differenti, indicando nel dialogo un elemento utile per superare eventuali ostacoli. Il suo intervento si è quindi concentrato sul rapporto tra richieste dei residenti e programmazione degli interventi pubblici.

Le altre richieste

Nel suo messaggio, il presidente del Quartiere Ovest ha richiamato anche alcune questioni ancora in attesa di risposta. Tra queste figurano Cavandone, Fondotoce e la sicurezza dell’attraversamento di Madonna di Campagna.

Oliva si è detto certo che anche questi temi potranno arrivare a una soluzione, invitando a mantenere fiducia e pazienza. Per il momento, l’intervento già calendarizzato riguarda il ponte del Plusc e i relativi giunti di dilatazione, con la chiusura prevista per poco più di una settimana e possibili ripercussioni sulla mobilità.