L’ospedale Santo Stefano di Prato si conferma un punto di riferimento per la chirurgia robotica dell’Asl Toscana centro. Nel 2025 sono stati eseguiti 654 interventi con un’unica piattaforma multidisciplinare, il numero più alto registrato dall’Azienda. Un dato in crescita rispetto al 2024, quando gli interventi si erano fermati a poco più di 530.
Crescita dell’attività e ambiti clinici
La maggior parte delle procedure ha interessato l’Urologia, con 490 interventi, seguita dalla Chirurgia generale e bariatrica con 127 casi e dall’Otorinolaringoiatria con 37. Il 95% degli interventi ha riguardato patologie oncologiche, a conferma del ruolo centrale della robotica nel trattamento dei tumori.

Un modello multidisciplinare
Il risultato è frutto di un percorso avviato nel 2023 e di un’organizzazione che coinvolge più specialità e professionisti, consentendo anche ai chirurghi degli altri presidi aziendali di operare a Prato.
Un modello che ha favorito la crescita delle competenze e che sarà ulteriormente rafforzato con l’installazione di una nuova piattaforma robotica all’ospedale San Giuseppe di Empoli.