Come ogni mattina, era arrivato nel suo terreno alle spalle di via Vivaldi. Un’abitudine che per Bonate Sotto era quasi un rito silenzioso: Giuseppe Viscardi, 66 anni, pensionato, scendeva con il suo trattorino oppure, più spesso, in bicicletta, per prendersi cura di quel pezzo di terra che la sua famiglia coltiva da anni. Ieri, mercoledì 18 febbraio, poco prima delle 10, quella consuetudine si è trasformata in tragedia.
Viscardi è morto schiacciato dal mezzo agricolo che stava manovrando. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, ma tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un terreno reso instabile dalle piogge della scorsa settimana. Secondo una prima ricostruzione, mentre stava arando nei pressi del capanno degli attrezzi, vicino a un muretto, il trattore si sarebbe improvvisamente ribaltato. Un’altra possibilità è che il 66enne fosse sceso dal mezzo senza accorgersi che questo si era rimesso in movimento. Di certo c’è che il trattorino non era dotato di rollbar.
Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati alcuni residenti delle abitazioni che si affacciano sul campo. «Sentivo il trattore con il motore acceso, ma fermo sempre nello stesso punto – racconta un vicino -. Prima lo sentivo muoversi. Poi abbiamo visto una ruota sollevata che girava a vuoto». Avvicinandosi, la drammatica scoperta. È stato immediatamente lanciato l’allarme, ma i soccorritori del 118, arrivati insieme ai vigili del fuoco, ai carabinieri, alla polizia locale e ai tecnici dell’Ats, non hanno potuto far altro che constatare il decesso per schiacciamento del torace. Il mezzo agricolo è stato posto sotto sequestro per consentire gli accertamenti.
Sul posto, in tarda mattinata, è arrivato anche il sindaco Carlo Previtali, cugino della vittima. «Giuseppe era un uomo dedito alla famiglia, aiutava suo papà a gestire quel terreno. Nessuno si sarebbe mai aspettato una tragedia simile. Conosceva bene i mezzi e le modalità di lavoro della terra: si è trattata di una tragica fatalità», ha dichiarato, visibilmente scosso.
Viscardi, sposato con Emmanuella e padre di Francesca, Daniele e Damiano, da qualche anno era in pensione dopo una vita trascorsa lavorando in azienda. Il legame con la terra, però, non lo aveva mai abbandonato. Quel campo lo aveva coltivato per anni insieme al padre Domenico, oggi anziano, che proprio per l’età avanzata aveva lasciato a lui gran parte dell’impegno quotidiano.
La notizia si è diffusa rapidamente in paese, lasciando incredulità e dolore. In molti lo ricordano come una persona cordiale e disponibile. Era nipote dell’omonimo fra Giuseppe Viscardi, missionario in Perù e in passato sacrista di Papa Giovanni Paolo II, figura conosciuta anche fuori dai confini locali.
La salma è composta nell’abitazione di via Giuseppe Parini 16. I funerali saranno celebrati venerdì 20 febbraio, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Bonate Sotto.