Il procedimento sulla morte di Marco Pantani resta aperto. Dopo gli accertamenti svolti su alcune presunte rivelazioni di un detenuto, la Procura di Rimini ha integrato la richiesta di archiviazione del fascicolo per omicidio. La decisione finale spetterà ora al giudice per le indagini preliminari, chiamato a valutare se chiudere definitivamente il caso oppure accogliere le istanze presentate dalla famiglia del campione romagnolo.
La replica del legale
A intervenire è stato l’avvocato Fiorenzo Alessi, legale di Tonina Pantani. Il professionista ha respinto la ricostruzione secondo cui la Procura sarebbe stata sommersa da iniziative giudiziarie promosse dalla famiglia per ottenere nuovi accertamenti sulla morte del ciclista. Secondo Alessi, le richieste avanzate avevano e continuano ad avere l’unico obiettivo di verificare in modo completo ed esaustivo i fatti relativi al ritrovamento del cadavere.
Il legale ha contestato anche l’uso del termine inondato, riferito agli atti depositati e alle iniziative difensive. A suo giudizio, si tratta di azioni legittime e documentate, finalizzate all’accertamento delle cause della morte. Alessi ha inoltre sottolineato che, nonostante le differenti valutazioni sugli indirizzi investigativi, nei confronti dell’ufficio giudiziario riminese non sarebbero mai venuti meno stima e rispetto.
La decisione sul fascicolo
La vicenda è legata alle dichiarazioni di un detenuto che avrebbe riferito di un presunto pestaggio subito da Pantani nel giorno stesso in cui il suo corpo fu rinvenuto. Su questo elemento la Procura ha svolto verifiche e, dopo gli approfondimenti, ha integrato la propria posizione a sostegno della richiesta di archiviazione del procedimento per omicidio.
Il fascicolo è ora all’attenzione del gip Raffaele Deflorio. Il giudice dovrà decidere se accogliere la proposta dei pubblici ministeri e disporre la chiusura dell’indagine oppure esaminare le opposizioni e le richieste della famiglia. Al momento, ha precisato Alessi, non vi sarebbero ulteriori elementi da aggiungere: le argomentazioni della difesa saranno eventualmente illustrate nelle sedi previste davanti al giudice.