Un uomo di 76 anni è rimasto ferito da una fucilata durante una battuta di caccia a Campagnatico, in provincia di Grosseto. L’episodio è avvenuto nella mattinata del 20 settembre 2026 e ha coinvolto due compagni impegnati nella stessa attività venatoria.
Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, l’anziano sarebbe stato colpito da diversi pallini a una mano, a un braccio e al gomito dell’altro braccio. A esplodere il colpo sarebbe stato il compagno di battuta, che non si sarebbe accorto della sua presenza dietro la vegetazione.
La ricostruzione della fucilata
Il cacciatore avrebbe riferito di aver udito e visto alcuni volatili alzarsi in volo dalla vegetazione. Avrebbe quindi puntato il fucile in quella direzione e fatto fuoco, senza rendersi conto che nelle vicinanze si trovava l’altro uomo. La dinamica dovrà ora essere verificata attraverso gli accertamenti avviati dopo l’accaduto.
Dopo l’allarme è intervenuto il 118, che ha prestato soccorso al 76enne e lo ha trasportato in ospedale per le cure necessarie. Le informazioni disponibili non precisano l’entità delle lesioni oltre alle parti del corpo raggiunte dai pallini.
Gli accertamenti dei carabinieri
Sul posto sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Grosseto. I militari stanno ricostruendo l’esatta sequenza dei fatti e verificando le eventuali responsabilità legate allo sparo.
Gli accertamenti dovranno chiarire la posizione dei due cacciatori, la visuale disponibile al momento del tiro e le circostanze che hanno portato a esplodere il colpo. Al momento, sulla base delle prime informazioni, l’episodio viene ricondotto a uno sparo partito durante la battuta e indirizzato verso la vegetazione dove il cacciatore aveva notato i volatili.