Piemonte

Caldo, in Piemonte prorogate le misure di tutela per i lavoratori fino al 6 settembre

Stop al lavoro nelle ore più calde fino al 6 settembre per le attività maggiormente esposte al rischio di temperature elevate

Caldo, in Piemonte prorogate le misure di tutela per i lavoratori fino al 6 settembre

Vista la persistenza nei prossimi giorni delle alte temperature, il presidente della Regione Alberto Cirio ha firmato un’ordinanza che proroga fino a sabato 6 settembre 2026 le misure di prevenzione per i lavoratori maggiormente esposti alle alte temperature.

La proroga fino al 6 settembre

Il provvedimento, firmato d’intesa con il vicepresidente con delega al Lavoro Maurizio Marrone e con l’assessore alla Sanità Federico Riboldi, riguarda lavoratori dipendenti, autonomi e soggetti equiparati impegnati nei settori agricolo, florovivaistico, edile, della logistica compresi i rider, delle cave oltre alle attività che prevedono intenso sforzo fisico e una prolungata esposizione al sole.

La decisione si basa sul parere tecnico del Settore regionale “Prevenzione, sanità pubblica, veterinaria e sicurezza alimentare” e sui dati di Arpa Piemonte, che confermano per i primi giorni di settembre temperature massime ancora elevate e sequenze prolungate di giornate calde.

In particolare, nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio alto, è prevista l’astensione dal lavoro nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16 per chi opera sotto il sole e svolge attività fisicamente impegnative.

La limitazione si applica esclusivamente qualora non siano garantite le condizioni che riducono il rischio (aria condizionata, ombra ecc…) e nelle giornate e nelle situazioni in cui il rischio per la salute risulti particolarmente elevato, con l’obiettivo di prevenire colpi di calore, disidratazione e altre patologie correlate alle elevate temperature.

Il testo completo dell’ordinanza e le faq sono disponibili sul sito della Regione Piemonte.