Il 2025 è stato drammatico sul fronte degli incidenti sul lavoro, e anche il 2026 si apre sulla stessa falsariga. Nonostante in molti siano ancora in vacanza, infatti, si contano già i primi incidenti, e purtroppo le prime vittime, in Veneto e Campania.
Incidente mortale a Borgoricco (Padova): operaio muore schiacciato
Il primo grave episodio dell’anno in Veneto si è verificato il 5 gennaio 2026 a Borgoricco, in provincia di Padova, all’interno dell’area esterna dei capannoni della Rizzato Calzature, una delle aziende più importanti del distretto calzaturiero del Nordest.
Come racconta Prima Padova, a perdere la vita è stato un operaio classe 1960, con mansioni di autotrasportatore, rimasto vittima di un tragico infortunio poco dopo le 13. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe caduto all’interno di un autocompattatore, rimanendo schiacciato e riportando fratture e lesioni risultate fatali.
Campania, prima morte bianca del 2026: muore Romeo Spera ad Acerra
Anche la Campania piange la sua prima vittima sul lavoro del 2026. Dopo quattordici giorni di agonia, è morto Romeo Spera, operaio di 53 anni rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto il 18 dicembre in un deposito di Acerra, in provincia di Napoli.
Spera, manovale alle dipendenze di un’impresa edile con sede a Pomigliano d’Arco, era stato trovato privo di sensi a terra all’interno di un piccolo deposito utilizzato come punto di appoggio logistico per i lavori nell’area metropolitana di Napoli.
Trasportato inizialmente alla clinica Villa dei Fiori, vista la gravità delle condizioni era stato successivamente trasferito all’Ospedale del Mare, dove è rimasto ricoverato in terapia intensiva fino al decesso. Spera lascia la moglie e una figlia.
Grave incidente a Limatola: operaio di 20 anni in condizioni critiche
Sempre in Campania un altro grave infortunio sul lavoro si è verificato il 3 gennaio a Limatola, nella zona industriale della località in provincia di Benevento. A rimanere gravemente ferito è stato un operaio di 20 anni.
Il giovane stava lavorando all’interno di uno stabilimento produttivo quando un carico pesante, sollevato da un carrello elevatore, si è improvvisamente sganciato dalla struttura di supporto, travolgendolo.
Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Rummo di Benevento, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla schiena per le gravi lesioni alla colonna vertebrale. Le sue condizioni restano critiche.
Sellia Marina: piede incastrato in una coclea, operaio ferito
Un grave incidente si è verificato anche in un’azienda agricola di Sellia Marina, in provincia di Catanzaro, in Calabria. Un uomo è rimasto seriamente ferito dopo che il piede è rimasto intrappolato negli ingranaggi di una coclea, la vite senza fine utilizzata per la movimentazione delle olive.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato fondamentale: i soccorritori hanno utilizzato divaricatori e cesoie idrauliche per liberare l’arto, operando con estrema cautela per evitare l’aggravarsi delle lesioni.
Una volta estratto, il ferito è stato stabilizzato dai sanitari del 118 e trasferito d’urgenza all’ospedale di Catanzaro, dove resta sotto osservazione.
TUTTI GLI ARTICOLI NELLA SEZIONE INCIDENTI SUL LAVORO
L’ULTIMO: Elettricista muore schiacciato tra il carrello elevatore e il muro