Torino (TO)

Buche e lose saltate, il centro di Torino è una scacchiera

Rattoppi provvisori, coperture lignee e rischio di cadute tra le vie del salotto sabaudo

Il centro di Torino si presenta come una superficie irregolare, segnata da buche, pietre saltate e interventi provvisori. La situazione riguarda anche piazza Castello, dove in più punti la pavimentazione in pietra è stata sostituita o coperta da rattoppi di catrame.

Il risultato è una sorta di percorso a ostacoli per chi attraversa la zona. Tra le criticità segnalate ci sono anche tombini coperti con assi di legno, una soluzione temporanea che contribuisce a rendere disomogeneo il piano di calpestio e ad aumentare il rischio per i passanti.

Pietre sconnesse e interventi provvisori

Il problema riguarda la manutenzione degli spazi pedonali nel cuore della città, un’area attraversata quotidianamente da residenti e visitatori. Le lose danneggiate o fuori posto si alternano a riparazioni in asfalto, creando avvallamenti e dislivelli. Il timore espresso da chi percorre la zona è quello di inciampare o cadere a causa di un appoggio incerto.

La pavimentazione sconnessa rende particolarmente delicato il passaggio nei punti in cui le pietre sono state rimosse o sostituite. L’immagine restituita dal reportage è quella di un centro storico segnato da interventi non risolutivi, con materiali diversi utilizzati per coprire o mettere in sicurezza le parti più deteriorate.

La risposta del Comune

Di fronte alle segnalazioni, il Comune di Torino ha fatto sapere di essere pronto a intervenire. L’amministrazione ha indicato la disponibilità ad affrontare le criticità, senza però fornire nel testo ulteriori dettagli su tempi, modalità o ampiezza dei lavori.

Nel frattempo, tra rattoppi di catrame, pietre sconnesse e coperture temporanee, il percorso nel centro cittadino resta caratterizzato da numerosi ostacoli. La richiesta dei passanti è che le soluzioni provvisorie vengano sostituite da interventi definitivi sulla pavimentazione.