Terracina (LT)

Blitz in Comune, sequestrati atti e documenti

La Procura intende ora valutare se tali ingerenze abbiano configurato ulteriori responsabilità penali.

Blitz in Comune, sequestrati atti e documenti

Nuova scossa al Comune di Terracina dove, nella mattinata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno acquisito una serie di documenti su delega della Procura di Latina. L’obiettivo degli inquirenti è fare luce sugli effetti concreti delle pressioni esercitate da Eduardo Marano, esponente di spicco della criminalità locale legato a clan campani, nei confronti dell’ex consigliere comunale Gavino De Gregorio.

Al centro degli accertamenti ci sono le pratiche bloccate dell’imprenditore ittico Ernesto Cicci, amico di Marano, per le quali il boss avrebbe preteso l’intervento del politico presso gli uffici municipali. In particolare, si indaga sull’installazione di un dehors per il “Centro Ittico” e sulla richiesta di risarcimento danni per le pergotende del locale “Lido Pesca”, colpite dalla tromba d’aria del 2018.

Le intercettazioni mostrano un De Gregorio quasi “asservito” alle richieste di Marano, il quale rivendicava il sostegno elettorale fornito al politico. Nonostante l’insistenza di quest’ultimo presso gli uffici, definita dai funzionari comunali come “petulante”, le pratiche non avrebbero trovato accoglimento per mancanza di presupposti di legge. La Procura intende ora valutare se tali ingerenze abbiano configurato ulteriori responsabilità penali.