La guerra delle bombe stava per fare un salto di qualità. Ne sono convinti gli investigatori dopo il blitz della polizia al Circeo, dove è stato scoperto un arsenale con pistole ed esplosivo ad alto potenziale. In una casa al mare, affittata da pochi giorni in una zona defilata, la Squadra Mobile ha rinvenuto 250 grammi di tritolo, ritenuti sufficienti a provocare danni gravissimi e vittime.
Il sequestro conferma i sospetti della Procura su un conflitto sempre più violento tra clan rivali per il controllo delle piazze di spaccio. L’esplosivo, giudicato in parte instabile, ha reso necessario l’intervento degli artificieri, che ne hanno fatto brillare una parte in una cava. Ora le indagini puntano a individuare chi avesse la disponibilità dell’arsenale e i collegamenti con gli ultimi arresti.