Castellucchio (MN)

Blitz dei Carabinieri a Castellucchio: sequestrati cocaina e oltre 40mila euro in contanti

Un 35enne macedone arrestato per detenzione ai fini di spaccio. L’operazione ha portato anche alla segnalazione di un acquirente locale.

Blitz dei Carabinieri a Castellucchio: sequestrati cocaina e oltre 40mila euro in contanti
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I Carabinieri di Castellucchio hanno arrestato un 35enne macedone per detenzione ai fini di spaccio di cocaina, sequestrando cocaina e oltre 40mila euro. Un acquirente locale è stato segnalato alla Prefettura come assuntore.

Blitz antidroga dei carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Castellucchio hanno concluso ieri sera, 27 agosto 2025, un’operazione che ha portato al sequestro di 37 grammi di cocaina e oltre 40.000 euro in contanti di vario taglio. L’attività investigativa ha preso avvio dal monitoraggio di un 35enne di origine macedone, residente a Mantova ma spesso presente nel comune del Mantovano.

Comportamenti sospetti

Gli investigatori avevano notato in più occasioni comportamenti sospetti dell’uomo nel centro di Castellucchio. Ieri, grazie a un’azione coordinata, lo hanno seguito a distanza e osservato mentre consegnava un involucro a un giovane, ricevendo in cambio del denaro. A quel punto è scattato l’intervento dei Carabinieri.

Il controllo

Il 35enne macedone e l’acquirente, un 42enne del luogo, sono stati fermati. Il primo è stato trovato con diverse dosi di cocaina e 500 euro, mentre il secondo con mezzo grammo della sostanza appena acquistata. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Mantova come assuntore di droga.

Il materiale sequestrato

La perquisizione domiciliare

I Carabinieri hanno esteso la perquisizione all’abitazione mantovana del macedone, rinvenendo ulteriori dosi di cocaina, denaro contante per 40.740 euro e materiale per il taglio e la pesatura della droga.

Arrestato

Il 35enne è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tradotto presso la casa circondariale di Mantova, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale colpevolezza del soggetto sarà accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.