Ancora un blitz all’alba in Stazione a Carnate, territorio confinante con il Meratese: sgomberati e rimpatriati due irregolari. Nei guai anche un cittadino italiano che aveva favorito la loro permanenza illegale in Italia.
Blitz all’alba in Stazione, sgomberati e rimpatriati diversi irregolari
Come riporta Primamonza.it, nei giorni di Natale, i Carabinieri della stazione di Bernareggio, in esito a mirati servizi espletati nel quadro delle misure di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa, hanno identificato cinque individui di nazionalità extraeuropea, risultati tutti irregolari sul territorio nazionale e noti alle Forze dell’ordine, avviando nei confronti di due di essi le procedure di rimpatrio nel paese d’origine.
Già nella serata di lunedì 22 dicembre i militari hanno effettuato un accesso presso una struttura ricettiva del luogo, il cui titolare aveva segnalato la presenza di un ospite che alloggiava in compagnia di un secondo individuo, che non risultava essere stato registrato in ingresso. Quest’ultimo, un 30enne, di nazionalità tunisina, a seguito dell’identificazione, è risultato irregolare sul territorio nazionale, con conseguente attivazione della procedura per il rimpatrio.
Nei guai anche un italiano
Alle prime ore dell’alba del 23 dicembre, i Carabinieri della stazione di Bernareggio, coadiuvati dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Casatenovo sono intervenuti presso un’abitazione di un cittadino italiano, ubicata nella zona della stazione ferroviaria di Carnate, presso cui è stata constatata la presenza di sei giovani di origini tunisine, quattro dei quali risultati irregolari sul territorio nazionale. Il proprietario dell’abitazione, che li ospitava, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Monza per il reato di favoreggiamento della permanenza illegale di cittadini stranieri in Italia.
Al termine delle operazioni di identificazione, uno di essi è stato accompagnato presso il centro di permanenza e prima accoglienza di Milano, in attesa del rimpatrio, mentre agli altri tre è stato notificato il provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Monza e della Brianza.