ANCONA – L’assessorato alle Infrastrutture della Regione Marche ha convocato per il 2 marzo, a Palazzo Leopardi ad Ancona, un tavolo tecnico sulla riattivazione della Stazione Marittima di Ancona. Al tavolo siedono Rfi, l’assessore regionale al Porto, l’Autorità di Sistema Portuale e il Comune di Ancona, con l’obiettivo di definire il cronoprogramma per il ripristino dello scalo.
“Ancona Marittima si inserisce perfettamente nel rilancio dei collegamenti su ferro: dal raddoppio della Orte-Falconara al potenziamento della Linea Adriatica, fino alla previsione di un anello ferroviario marchigiano che colleghi Fano, Urbino e Fabriano”, dice l’assessore Francesco Baldelli, che inquadra l’iniziativa nel Piano Marche 2032.
Durante l’incontro Rfi presenterà le soluzioni progettuali elaborate su richiesta di Regione e Comune. La riapertura, secondo la Regione, rappresenta il collegamento mancante tra i grandi flussi di traffico del porto e il centro città. “I collegamenti di ultimo miglio sono protagonisti per connettere velocemente e in sicurezza le grandi infrastrutture con il tessuto urbano”, conclude Baldelli.