ANCONA – “Esprimo, a nome mio e del Consiglio di amministrazione di Conerobus, la piena solidarietà al conducente aggredito ieri sera presso il capolinea del Passetto, mentre era impegnato nello svolgimento del proprio servizio e nell’applicazione delle disposizioni relative all’accesso a bordo. Si tratta di un episodio gravissimo, che fa seguito ad altri episodi di inciviltà, tutti denunciati, che condanniamo con fermezza”. Così Italo D’Angelo, presidente della Conerobus, in una nota dopo l’aggressione ai danni di un conducente dell’azienda del trasporto pubblico locale.
“Il personale di guida svolge quotidianamente un servizio pubblico essenziale, operando in condizioni di responsabilità e attenzione costanti per garantire la sicurezza e la regolarità del trasporto di numerosi passeggeri – aggiunge il presidente –. Nessun lavoratore deve essere esposto a minacce, intimidazioni o aggressioni nell’esercizio delle proprie funzioni. Il rispetto delle regole e delle persone costituisce un principio imprescindibile della convivenza civile. Nessuna contestazione, difficoltà o situazione di disagio può in alcun modo giustificare il ricorso alla violenza”.
D’Angelo spiega che “in questo caso il conducente era intervenuto perché un gruppo di giovani ubriachi era salito a bordo dell’autobus ed uno di loro aveva con sé un cane pitbull. In qualità di presidente di Conerobus, rinnovo al dipendente coinvolto la piena vicinanza dell’azienda e confermo l’impegno a collaborare con le istituzioni e con le forze dell’ordine affinché il personale possa svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza e nel pieno rispetto della propria dignità professionale. Ringrazio l’Arma dei carabinieri prontamente intervenuta su richiesta di alcuni utenti che hanno preso le difese dell’autista – continua –. Agli utenti della linea 1/4 rivolgiamo le nostre scuse per gli eventuali disagi che l’accaduto ha comportato nel corso della serata, con conseguenti ripercussioni sul servizio. La tutela della sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri rappresenta una priorità assoluta per Conerobus. Degno di rilievo l’atteggiamento assunto da alcuni utenti che sono intervenuti a favore dell’autista e che hanno chiamato il 112”.