Un cittadino giordano di 41 anni è stato arrestato dalla Digos della Questura di Firenze su richiesta delle autorità della Giordania, che lo ricercavano con l’accusa di aver cospirato contro il Regno. L’uomo, domiciliato nel capoluogo toscano, era destinatario di una Red Notice Interpol finalizzata alla ricerca internazionale e all’arresto provvisorio in vista dell’estradizione.
Secondo quanto contestato dalla Giordania, a metà del 2025 il 41enne avrebbe partecipato a un progetto per la costituzione di una cellula terroristica giordana. L’obiettivo, sempre secondo l’impianto accusatorio, sarebbe stato organizzare attività capaci di turbare l’ordine pubblico e mettere a rischio la sicurezza e l’incolumità della comunità.
Le accuse delle autorità giordane
Nel quadro delle contestazioni, l’uomo avrebbe avuto contatti con il
La possibile presenza del 41enne in Italia era stata segnalata nei mesi scorsi dall’Aise. Gli accertamenti, svolti anche con il contributo dell’Aisi, hanno permesso di localizzarlo sul territorio nazionale. Gli investigatori della Digos di Firenze lo hanno quindi rintracciato presso la sua abitazione e hanno proceduto all’arresto.
L’uomo era ricercato in relazione alle accuse di turbamento dell’ordine pubblico e pericolo per la sicurezza e l’incolumità della comunità, reati indicati dalle autorità giordane come previsti dagli articoli 2 e 7 della legge antiterrorismo numero 55 del 2006 del codice penale del Paese.
La procedura per l’estradizione
L’operazione, condotta dalla Digos fiorentina, è stata coordinata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione di Roma e realizzata in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. La Corte d’Appello di Firenze ha convalidato l’arresto.
Il 41enne si trova ora detenuto nella Casa circondariale di Sollicciano, in attesa delle determinazioni relative alla richiesta di estradizione in Giordania. Saranno le autorità giudiziarie competenti a valutare i successivi passaggi della procedura, sulla base della richiesta presentata dal Paese che lo ha inserito nel circuito di ricerca internazionale.