Latina (LT)

Arrestato il boss latitante Diego Felli “Sanba”, braccio destro di Elvis Demce

È ritenuto il mandante del drammatico sequestro finita in tragedia del dj Francesco Barbuto

Arrestato il boss latitante Diego Felli “Sanba”, braccio destro di Elvis Demce

Dalla roccaforte di San Basilio alle strade del litorale pontino, convinto di riuscire a mimetizzarsi e a passare inosservato. La fuga di Diego Felli, 52 anni, conosciuto nella malavita capitolina con il soprannome di “Sanba”, si è interrotta nel centro di Borgo Sabotino. Ad ammanettarlo sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Roma al termine di una complessa e prolungata attività d’indagine.

Il covo a Foce Verde e il blitz nel bar

Felli si nascondeva all’interno di un villino situato in un consorzio residenziale a Valmontorio, nella zona di Foce Verde: una maglia di stradine private difficilmente accessibile agli estranei. Ad offrirgli riparo era un romano trapiantato da diversi anni sul litorale di Latina, la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti con l’ipotesi di favoreggiamento.

Il blitz decisivo è scattato all’interno di un bar di Borgo Sabotino, dove i poliziotti lo hanno sorpreso e bloccato, mettendo fine a una latitanza che durava dal giugno del 2025.

Il ruolo nel narcotraffico e l’asse con Elvis Demce

Considerato una figura di primo piano del narcotraffico romano, Felli è indicato dagli inquirenti come uno degli uomini fidati della rete guidata dal boss albanese Elvis Demce (a sua volta legato a Fabrizio Piscitelli, “Diabolik”). Negli atti dell’inchiesta della DDA di Roma emerge il profondo legame tra i due: Demce lo definiva “mio fratello” e indicava Felli come l’unico vero referente da rispettare per qualsiasi affare nel quartiere di San Basilio.

Oltre al rifornimento e alla gestione dei pusher sulla piazza di spaccio, l’organizzazione si occupava del mantenimento dei detenuti e del controllo del racket delle case popolari. Felli era riuscito a rendere introvabile la propria posizione prima dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, scaturita dopo un lungo iter giudiziario culminato in Cassazione.

L’ombra del sequestro e della morte del dj Barbuto

Il profilo di Felli è legato anche a uno degli episodi più spietati della cronaca nera capitolina recente. “Sanba” è infatti ritenuto il mandante del sequestro di persona del dj pugliese Francesco “Ciccio” Barbuto, avvenuto alla Magliana nel febbraio del 2023. Barbuto perse la vita precipitando dalla finestra dell’appartamento in cui era recluso nel disperato tentativo di sfuggire a dodici ore di percosse e torture, maturate per punire un debito di droga non saldato da 500 mila euro.