Toscana

Anziano di 91 anni senza corrente, appello per i soccorsi

La figlia riferisce quindici contatti inutili dopo un guasto provocato dalla caduta arborea

Da tre giorni Alvaro Gori, 91 anni, vive nella sua abitazione di Casalguidi senza una fornitura elettrica regolare. A segnalare la situazione è stata la figlia Elena, preoccupata soprattutto perché l’anziano vive da solo e utilizza all’occorrenza un respiratore che necessita di energia per funzionare.

I problemi sono iniziati nella notte della bufera di giovedì 20 agosto, quando il forte vento ha provocato la caduta di rami e alberi nella zona. Uno degli alberi avrebbe colpito un palo della luce, danneggiando il cavo che alimenta la casa dell’anziano. La corrente, secondo quanto riferito dalla figlia, è tornata soltanto in parte e con una tensione troppo bassa per consentire il normale funzionamento degli impianti.

Il guasto dopo la bufera

La famiglia ha ricevuto da Enel un messaggio che indicava la risoluzione del problema, ma all’interno dell’abitazione l’energia era ancora insufficiente. In quelle condizioni funzionava soltanto una lampadina, mentre restavano inutilizzabili la caldaia, gli elettrodomestici e l’impianto necessario per l’acqua calda e l’illuminazione.

Per garantire almeno i servizi essenziali, Elena si è procurata un generatore alimentato a combustibile liquido e lo ha collegato alla rete della casa paterna. Una soluzione provvisoria, adottata in attesa dell’intervento dei tecnici. La donna ha spiegato di aver contattato il gestore più di 15 volte da venerdì mattina, senza però vedere arrivare una squadra incaricata della riparazione.

Gli interventi richiesti

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno verificato i danni provocati dall’albero e dal cavo. I pompieri, secondo il racconto della famiglia, hanno chiarito di non poter intervenire direttamente sulla linea elettrica e che per il ripristino era necessario l’intervento dei tecnici del gestore.

Anche i Carabinieri sono stati informati della situazione. Dopo aver constatato che nell’abitazione vive una persona molto anziana, i militari avrebbero raccolto la segnalazione e il rammarico dei familiari, spiegando tuttavia che il guasto al palo e alla linea rientra nelle competenze dell’azienda elettrica.

La figlia ha inoltre riferito di aver potuto parlare soltanto con gli operatori del call center, senza un contatto diretto con le squadre impegnate sul territorio. La famiglia, ha raccontato, non intende allontanarsi dall’abitazione finché non sarà chiaro quando verrà effettuata la riparazione, anche perché nell’area sono ancora in corso le operazioni di rimozione dei rami e degli alberi caduti durante la tempesta.