Alessandria (AL)

Amag Ambiente difende le spese per la comunicazione: “Scelte nell’interesse aziendale”

L'azienda sostiene che gli affidamenti siano stati decisi per migliorare il rapporto con gli utenti e rendere più efficace l’informazione sui servizi.

Amag Ambiente difende le spese per la comunicazione: “Scelte nell’interesse aziendale”

Amag Ambiente interviene sulla questione incarichi affidati nel 2025 e nel 2026 per le attività di comunicazione, dopo l’annuncio del consigliere comunale di Alessandria Emanuele Locci di un’interpellanza al sindaco sul tema.

La risposta di Amag Ambiente

La società tenta di fare chiarezza sulle motivazioni a supporto di scelte che sono state assunte, sostenendo che gli affidamenti siano stati decisi per migliorare il rapporto con gli utenti e rendere più efficace l’informazione sui servizi.

Come spiegato dall’azienda, fino al 2024 la comunicazione delle società del Gruppo Amag veniva gestita centralmente da Amag Holding, attraverso personale interno e il supporto del consulente esterno MF Studios di Matteo Forcherio. Nel 2025, con il pensionamento di alcune figure apicali della holding, Amag Ambiente ha scelto di dotarsi di una maggiore autonomia in questo settore, non disponendo di professionalità interne specifiche.

La società, che serve circa 120 mila abitanti e 60 mila utenze in 24 Comuni, ha quindi individuato sul mercato Comma22, affidandole una sperimentazione di nove mesi, da aprile a dicembre 2025, per 35 mila euro. Secondo quanto riferito dall’azienda, i risultati sono stati positivi: le pagine Facebook e Instagram hanno raccolto migliaia di follower e i contenuti pubblicati, in particolare quelli sulla raccolta differenziata, hanno superato le 100 mila visualizzazioni in pochi mesi.

Per il 2026 l’incarico è stato rinnovato per altri 35 mila euro, distribuiti però su dodici mesi anziché nove.

Amag Ambiente precisa inoltre di essersi avvalsa di altri operatori specializzati. Amapola Società Benefit ha seguito relazioni pubbliche e campagne istituzionali, tra cui quelle legate al Giro d’Italia e ad Aperto per Cultura; Confini si è occupata di iniziative sul compostaggio domestico e sulla raccolta porta a porta; Orizzonti Verdi ETS ha curato l’educazione ambientale nelle scuole, mentre Bewe gestisce il sito internet, l’app Junker e la pagina LinkedIn aziendale.

Resta da chiarire la mancata presenza di alcuni incarichi del 2026 nell’elenco degli ordini di spesa consultato. La società ha spiegato di aver chiesto una verifica all’ufficio acquisti di AMAG Holding, che gestisce le procedure, annunciando ulteriori aggiornamenti.