I Carabinieri della Stazione di Passo Corese hanno eseguito un provvedimento restrittivo nei confronti di un 27enne del posto, condannato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’uomo dovrà scontare una pena residua di due anni e 27 giorni di reclusione in regime di arresti domiciliari.
Il provvedimento della Procura
Il provvedimento è stato emesso la scorsa settimana dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, attraverso l’Ufficio Esecuzioni Penali. La misura riguarda condotte commesse nel giugno 2025 a Passo Corese, frazione del comune di Fara in Sabina.
Il 27enne è stato condannato per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La decisione dell’autorità giudiziaria ha stabilito l’esecuzione della parte residua della pena in regime domiciliare, anziché in una struttura penitenziaria.
La notifica nella comunità terapeutica
Dopo l’avvio delle ricerche, i militari hanno rintracciato il giovane in una comunità terapeutica in provincia di Roma. Raggiunta la struttura, gli hanno notificato il provvedimento restrittivo emesso dall’autorità giudiziaria.
Terminate le formalità previste, il 27enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella stessa comunità. Dell’esecuzione della misura e dell’esito dell’intervento è stata informata l’autorità giudiziaria competente.