Aprilia (LT)

Aggressione in piazza, arrestato mentre sta tornando in patria

Fermato all'aeroporto di Fiumicino un tunisino di 48 anni. Vittima picchiata anche con un sanpietrino nei pressi del Monumento dei Caduti

Aggressione in piazza, arrestato mentre sta tornando in patria

Svolta nelle indagini dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia sull’aggressione avvenuta nella mattinata di sabato 22 agosto nel centro della città. Un cittadino tunisino, classe 1978, è stato arrestato all’aeroporto di Fiumicino, mentre era in procinto di partire per Tunisi. L’uomo è stato individuato dagli investigatori nell’ambito degli accertamenti avviati immediatamente dopo il ritrovamento della vittima, un 55enne trovato a terra nei pressi del Monumento ai Caduti, in piazza della Repubblica.

L’aggressione si sarebbe verificata poco prima delle 9. Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata inseguita fino alla zona del monumento e poi colpita più volte. Tra gli oggetti utilizzati durante il pestaggio ci sarebbe anche un sampietrino, con il quale l’uomo sarebbe stato colpito alla testa. Il manufatto sarebbe stato successivamente rinvenuto e abbandonato in via Monte Grappa.

Vittima grave

Le condizioni del 55enne sono apparse subito molto gravi. Dopo le prime cure prestate dal personale del 118, è stato accompagnato all’ospedale Città di Aprilia. Vista la gravità delle ferite riportate, i medici hanno disposto il trasferimento urgente al San Camillo di Roma. Il paziente è stato quindi trasportato in elicottero e sottoposto a un intervento chirurgico.

Subito dopo i fatti, i Carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti per ricostruire la dinamica dell’aggressione e risalire ai responsabili. Sono state raccolte le testimonianze di alcune persone presenti nella zona e sono state esaminate le immagini degli impianti di videosorveglianza, considerate fondamentali per ricostruire gli spostamenti della vittima e delle persone coinvolte.

Le indagini

Gli investigatori dovranno ora chiarire quale sia stato il suo effettivo coinvolgimento nell’aggressione e verificare l’eventuale presenza di altri complici. Le indagini dei Carabinieri proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare tutte le responsabilità legate al violento episodio avvenuto nel cuore di Aprilia.