Roma (RM)

Aggredito e insultato in strada, indossava la kippah

L'uomo di 62 anni è stato portato in ospedale. L'intervento della Comunità Ebraica Romana: denunciamo con forza questo episodio, chiediamo che venga fatta piena luce e i responsabili vengano puniti".

Aggredito e insultato in strada, indossava la kippah

Aggredito e insultato in strada mentre passeggiava con la famiglia. Vittima è un uomo di 62 anni, finito in ospedale, che indossava una kippah, il tradizionale copricapo indossato dagli ebrei. A picchiarlo, secondo la ricostruzione, un gruppo di cittadini nordafricani poi fuggiti prima dell’arrivo dei soccorritori. I fatti ieri pomeriggio in via Gerolamo Cardano. L’uomo è stato portato al San Camillo di Roma.

Sulla vicenda è intervenuta la Comunità Ebraica di Roma. “È successo anche a Roma. Un iscritto alla nostra comunità che non voleva rinunciare a indossare normalmente la kippah è stato per questo insultato e aggredito. Denunciamo con forza questo episodio, chiediamo che venga fatta piena luce e i responsabili vengano puniti, e ringraziamo le autorità e le forze dell’ordine per la protezione quotidiana che garantiscono a tutta la nostra comunità, la più antica di Roma con i suoi duemila anni di storia”, le parole del presidente della Comunità Ebraica di Roma Victor Fadlun

“Dev’essere chiaro a tutti che l’antisemitismo esiste da sempre e dopo il 7 ottobre è aumentato in maniera esponenziale – aggiunge -. E dev’essere anche chiaro che nel momento in cui un ebreo viene insultato e aggredito, in Italia, a Roma, in quanto ebreo, a esser messi in gioco sono i valori fondamentali della Costituzione che appartiene a tutti noi italiani”.