Aggredito con un sasso e calci violenti a Brescia: arrestati due ventenni
Gli agenti tempestivamente intervenuti sul posto sono riusciti a individuare e bloccare i malviventi che sono stati poi perquisiti: ad essere rinvenuti all'interno del marsupio il sasso usato poco prima per l'aggressione oltre ad una forbice appuntita. Tutto materiale posto sotto sequestro

Aggredito con un sasso e calci violenti a Brescia: arrestati due ventenni.
Tentano di strappargli la collanina
I fatti si sono verificati nel tardo pomeriggio di mercoledì 27 agosto 2025 quando gli agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Pubblica Sicurezza "Carmine" hanno arrestato due pregiudicati bresciani, rispettivamente di 21 e 22 anni, entrambi con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di polizia per reati di varia gravità.
L'intervento della Polizia si è reso necessario a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa della Questura di Brescia attraverso il Numero Unico di emergenza “112 NUE” per una rapina in atto in Via San Faustino ai danni di un giovane. Intervenuti tempestivamente sul posto i poliziotti hanno parlato con la vittima. Quest'ultima ha riferito di aver subito un'aggressione da parte di due coetanei mentre passeggiava, in un primo momento con un grosso sasso e poi cin calci e violenti pugni al volto. Nel corso dell'aggressione i due malviventi hanno poi tentato di strappare dal collo della vittima una catenina d'argento, il giovane però è riuscito a sfuggire e a chiedere aiuto prima che i due riuscissero nel loro intento.
Gli agenti tempestivamente intervenuti sul posto sono riusciti a individuare e bloccare i malviventi che sono stati poi perquisiti: ad essere rinvenuti all'interno del marsupio il sasso usato poco prima per l'aggressione oltre ad una forbice appuntita. Tutto materiale posto sotto sequestro. Non è stato poi difficile per la giovane vittima riconoscere in fotografia negli uffici della Questura gli autori del reato.
Aggredito con sassi e calci: arrestati
Al termine degli accertamenti, i due pregiudicati sono stati arrestati per i reati di tentata rapina in concorso e porto abusivo di strumenti atti ad offendere; uno dei due, inoltre, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale, avendo spintonato i Poliziotti nel tentativo di evitare di essere sottoposto ai rilievi segnaletici.
Costoro, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria sono stati condotti nella Casa Circondariale “Nerio Fischione” a disposizione della Procura della Repubblica in attesa dell’Udienza di convalida dell’arresto.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione di quanto accaduto, della pericolosità sociale dimostrata dai soggetti e dei precedenti penali a loro carico, ha disposto – in conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia – nei confronti del 21enne non residente nel Capoluogo, la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio con conseguente Divieto di Ritorno nel Comune di Brescia per i prossimi 4 anni, e nei confronti del 22enne la Misura di Prevenzione Personale dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza: quest’ultimo, in caso di violazione del Provvedimento del Questore, potrà essere condannato sino a 1 anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10.000 Euro.
“Ancora una volta emerge quanto sia fondamentale segnalare tempestivamente al 112 ogni fatto illecito: la fiducia che la gente ripone quotidianamente nella Polizia di Stato rappresenta per noi un importante punto di riferimento ed un fondamentale elemento di confronto – ha sottolineato il Questore di Brescia Paolo Sartori –. La sinergia tra cittadini e Forze dell’Ordine, unite da un obiettivo comune, è la chiave per garantire sicurezza e legalità. La risposta dello Stato, come dimostrato anche in questa occasione, è immediata e determinata. Solo così possiamo contrastare sul nascere fenomeni di degrado e forme di illegalità diffusa, riaffermando il principio che tutti dobbiamo sentirci più sicuri nella nostra Comunità.”