Un richiamo sulle modalità di conferimento dei rifiuti è sfociato in un’aggressione ai danni di una dipendente dell’Amiu Puglia. L’episodio è avvenuto nel quartiere Madonnella, a Bari, mentre l’operatrice era impegnata nello svolgimento delle proprie mansioni.
Secondo quanto riferito, un uomo avrebbe tentato di gettare un sacchetto contenente deiezioni canine in uno dei cassonetti intelligenti installati recentemente in piazza Carabellese. Il dispositivo non si sarebbe aperto e la lavoratrice avrebbe quindi spiegato al cittadino che quel tipo di rifiuto non poteva essere conferito nel contenitore.
Il residente, irritato dal richiamo, avrebbe provato a utilizzare anche la campana del vetro. Di fronte alle ulteriori indicazioni dell’operatrice, l’uomo avrebbe perso il controllo e le avrebbe lanciato addosso il sacchetto con le feci del cane. La dipendente è rimasta profondamente scossa dall’accaduto, avvenuto mentre esercitava legittimamente il proprio lavoro.
La condanna dell’azienda
Amiu Puglia ha espresso immediatamente solidarietà alla lavoratrice e ha condannato con fermezza l’aggressione. L’azienda ha parlato dell’ennesimo episodio registrato nei confronti del proprio personale e ha manifestato amarezza e disorientamento per un comportamento ritenuto grave e inaccettabile.
La società ha ribadito il proprio impegno al servizio della città e la collaborazione con l’Amministrazione comunale, sottolineando la vicinanza alla dipendente aggredita. L’episodio riporta l’attenzione sulle tensioni che possono nascere durante i controlli e le attività quotidiane legate alla gestione dei rifiuti.