Addio a Michele Haimovici (la foto di copertina è tratta dal suo profilo Facebook). Il giornalista sportivo di 54 anni è prematuramente scomparso all’ospedale di Careggi, dove era stato trasferito dalla sua casa di San Donato in Poggio (Firenze).
Il lavoro a Coverciano e per la Nazionale
Per dodici anni era stato addetto stampa dell’Assoallenatori, con ufficio a Coverciano, osservatorio privilegiato anche per la sua grande passione, la Nazionale. Nel 2006, al Mondiale in Germania, era al seguito degli azzurri ed aveva raccontato spesso come non fosse riuscito a fare il collegamento subito dopo il trionfo di Berlino per l’eccessiva emozione.
La passione per il calcio
Era approdato alla Segreteria dell’Aiac, allora guidata da Giuliano Ragonesi, nel gennaio 2012. Sportivo appassionato di calcio, padel e sci, allenatore abilitato, tifoso acceso della Juventus. Grande cordoglio anche tra i tanti addetti ai lavori che aveva incrociato durante il suo cammino giornalistico.
Il dolore dell’Empoli
Haimovici aveva lavorato come addetto stampa anche per l’Empoli. “Il presidente Fabrizio Corsi, la Vice Presidente e Amministratore Delegato Rebecca Corsi, i dirigenti e tutto l’Empoli Football Club esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Michele Haimovici, giornalista che per anni ha raccontato le vicende azzurre e che successivamente ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione del Club dal 2013 al 2017 si legge in una nota. L’Empoli, per commemorare Michele, è sceso in campo a Palermo con il lutto al braccio.