Addio all'asinella Morina: era stata salvata dal macello con la sorella
Da due anni era ospite coccolatissima e amatissima del rifugio di via San Damiano

Era stata salvata dal macello insieme alla sorella Stella. Ora, dopo due anni trascorsi nel rifugio di via San Damiano, a Monza, circondata dall'amore e dall'affetto delle volontarie e dei volontari, l'anziana asinella Morina si è spenta.

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Addio all'asinella Morina
Morina era arrivata al rifugio insieme a sua figlia Stella, salvate entrambe dalla condanna al macello: purtroppo, agli equidi accade spesso, non solo quando sono anziani, ma quando diventano un peso o non si sa più dove tenerli. Proprietari insensibili spesso scelgono questa soluzione per monetizzare la conclusione di un rapporto che meriterebbe ben altro finale.
Salvate dal macello
La fortuna di queste due asinelle è stata quella di incontrare sulla loro strada Erica, donna sensibile che aveva conosciuto i due animali e non poteva rassegnarsi al destino che le attendeva. Così, le ha acquistate e si è messa immediatamente alla ricerca di un rifugio che le potesse accogliere. Il passaparola ha funzionato e la richiesta è arrivata all’Enpa di Monza, che si è subito detta disponibile ad aprire loro le porte dell’Allegra Fattoria di via San Damiano.
Morina, un’anima gentile e speciale
Morina, hanno fatto sapere dall'Enpa, si distingueva per la sua indole pacata e tranquilla: "Era curiosa, ma mai invadente, rispettosa e affettuosa con tutti. Amava farsi strigliare e ricevere coccole e al mattino non mancava mai di chiamarci in attesa della sua razione di pappa".
Nonostante gli acciacchi dell’età (aveva più di 25 anni), hanno proseguito, "ha sempre collaborato con grande dolcezza alle cure, accettando ogni attenzione senza nervosismo. Durante gli incontri del Progetto Famiglia a Distanza, preferiva stare un po’ in disparte rispetto al resto del gregge, ma aspettava pazientemente che i visitatori la cercassero: allora si lasciava coccolare volentieri, felice di ricevere il suo momento di attenzione".
Ciao, Morina
Nonostante tutte le cure e le attenzioni, le sue condizioni di salute sono andate declinando nell’ultimo mese, fino al momento in cui, per evitarle ulteriori sofferenze, è stato deciso di addormentarla. "Nelle sue ultime ore è stata seguita incessantemente, con turni, anche notturni, di volontari, sotto la supervisione dal nostro medico veterinario, che, anche nel fine settimana, si è reso sempre disponibile, accompagnandola con attenzione e affetto fino all’ultimo. Morina ci lascia il ricordo di una presenza calma e serena, che rimarrà sempre parte della nostra famiglia", hanno concluso con commozione le volontarie e i volontari del rifugio.