Addio al “magro” dei Gemelli Ruggeri

Addio al “magro” dei Gemelli Ruggeri

E’ morto all’età di 74 anni, dopo una malattia, Luciano Manzalini, lo “smilzo” dei Gemelli Ruggeri, il duo comico bolognese, che nella fisicità ricordava Stanlio e Ollio, e che ebbe anche un buon successo televisivo negli anni ’80. Lo ha ricordato piangendolo sui social il compare di mille spettacoli Eraldo Tura: “Luciano se n’è andato povero amico mio”. Laureato in chimica ma con la grande passione per il teatro, aveva intrapreso la via dello spettacolo alla fine degli anni ’70 al Centro teatrale Roselle. Tra i primi a calcare in tv la vena surreale, fatta di silenzi e mimica ancor più che di testi e parole, i Gemelli Ruggeri si consacrarono con una parodia di una città ideale dell’ex Unione Sovietica (l’Urss stava crollando proprio i quegli anni), ovvero “Croda” per trasmissioni storiche come “L’araba fenice” dell’88, forse anche una presa in giro di una certa cultura “trinariciuta” difficile da estirpare sotto le Due Torri. Una marea di commenti e condoglianze via social è piovuta quando si è appresa la notizia di Manzalini che è stato anche autore di poesie ed aforismi ermetici ed improvvisi che hanno ricalcato il suo modo di interpretare la prosa e il varietà.