Arabella Fernanda Campilli, la cittadina più anziana di Ventimiglia, è morta all’età di 108 anni. La sua scomparsa ha suscitato commozione in tutta la comunità, che ha partecipato alle esequie celebrate nella parrocchia di San Nicola da Tolentino.
Nata il 23 maggio 1918, Campilli era una figura conosciuta e amata in città. Il legame più forte era quello con la comunità parrocchiale di San Nicola da Tolentino, dove aveva cantato nel coro per molti anni, continuando a farlo anche dopo aver superato il secolo di vita.
Il legame con la comunità
La sua longevità e la presenza costante nella vita della parrocchia avevano contribuito a renderla una persona particolarmente riconoscibile. Nel 2024 la Cumpagnia d’i Ventemigliusi aveva organizzato nella propria sede un momento per festeggiare il suo compleanno, consegnandole anche una targa.
La notizia della morte ha provocato numerosi messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia, anche attraverso i social network. Tra questi quello dell’amministrazione comunale, che ha ricordato la lunga vita di Campilli e il suo rapporto con il territorio e con la comunità di San Nicolò da Tolentino.
La partecipazione del Comune
Alle esequie ha partecipato, in rappresentanza della città, il vicesindaco Marco Agosta, portando la vicinanza dell’amministrazione ai familiari. Il Comune ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia e a tutte le persone che avevano conosciuto e accompagnato Campilli nel corso della sua lunga vita.
Con la scomparsa di Arabella Fernanda Campilli, Ventimiglia perde una presenza legata alla memoria della città e alla vita della parrocchia. Il rito funebre ha riunito quanti hanno voluto renderle omaggio e rivolgere un ultimo saluto alla donna, conosciuta anche per la sua partecipazione al coro oltre i 100 anni.