Addio a Luigi Camedda, storica anima della sinistra settimese. E’ mancato questa mattina, domenica 30 novembre 2025, Camedda era molto attivo nella vita politica e associativa della città.
Addio a Luigi Camedda, storica anima della sinistra settimese
Addio a Luigi Camedda, storica anima della sinistra settimese, aveva 82 anni ed era . E’ mancato questa mattina, domenica 30 novembre 2025, Camedda molto attivo nella vita politica e associativa della città. Era infatti un uomo molto conosciuto e apprezzato in città dove si era adoperato per numerose battaglie politiche, civili e sociali. Grande infatti è stato il suo impegno sempre al fianco dei più deboli, si è sempre speso per l’affermazione dei diritti sia nel mondo del lavoro che nella società civile.
Era stato delegato della FIOM Cgil, accanto agli operai e poi divenne segretario dello SPI Cgil, Fu consigliere d’opposizione tra le fila di Rifondazione Comunista nel mandato amministrativo del sindaco Ossola. E’ stato segretario del Circolo “Raffaello Renzacci” di Rifondazione Comunista e si dimise solo quando la sua salute non gli permise di perseguire il suo impegno con la costanza e l’impegno che lo contraddistinguevano.
I ricordi
Luigi Camedda viene ricordato anche sui social al gruppo di Legambiente di Settimo di cui era socio: “Appresa con estrema tristezza la notizia della scomparsa del nostro Socio Luigi, esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.
Un altro messaggio sempre del gruppo ambientalista: “Questa mattina è mancato il nostro Socio Luigi Camedda. Luigi è stato uno dei Soci, assieme a me e Monica, che hanno dato vita al Gruppo di Settimo di Legambiente Metropolitano nel 2015 e Direttore di Legambiente Settimo nel 2016. Da sempre ha lottato per i diritti Ambientali, Sociali, Sindacali, per la difesa delle biodiversità e per la Pace. Con lui e il Socio Don Paolo abbiamo dato vita al Comitato contro la discarica del fluff, forse la più grande e partecipata lotta Ambientale realizzata a Settimo. Luigi era tutto questo, ma non solo…”.
Ampio approfondimento su la Nuova Periferia in edicola martedì 2 dicembre 2025.