Toscana

Accumuli e nuovi abbandoni, dubbi sui controlli

La segnalazione di un residente ha portato alla rimozione parziale, ma nell’area sono rimasti piccoli scarti.

Un accumulo di mobili, cartoni e altri rifiuti ingombranti è rimasto per oltre un mese accanto ai contenitori di via dell’Isola, a Lunata, nel comune di Capannori. La raccolta ordinaria, secondo quanto segnalato, è proseguita con lo svuotamento dei cassonetti, mentre i materiali abbandonati restavano nell’area circostante.

La situazione è stata documentata da Raul Marianetti, il cittadino che il 10 agosto, alle 10.35, ha fotografato l’accumulo, ne ha indicato la posizione e ha inoltrato una segnalazione attraverso il servizio Acchiapparifiuti. L’intervento è arrivato dopo una permanenza prolungata dei materiali, nonostante i passaggi legati alla raccolta dei rifiuti presenti nei contenitori.

La sequenza delle segnalazioni

Il 13 agosto i cassonetti risultavano serviti, ma gli ingombranti erano ancora sul posto. Il giorno successivo, 14 agosto, è stato rimosso l’accumulo principale. La pulizia, tuttavia, non ha impedito una nuova comparsa di rifiuti: il 18 agosto, nello stesso tratto appena liberato, sono stati trovati altri materiali, subito fotografati e nuovamente segnalati dal cittadino.

Il 22 agosto la zona davanti ai contenitori appariva sgombra. Restavano però, nella parte laterale, bottiglie, frammenti e piccoli rifiuti. La ricomparsa dei materiali a pochi giorni dalla rimozione ha riportato l’attenzione sulla gestione dell’area e sulla capacità di intercettare tempestivamente gli abbandoni.

Le richieste ad Ascit e al Comune

La vicenda ha sollevato interrogativi sui controlli effettuati durante i passaggi degli operatori. Marianetti chiede di chiarire se, nel periodo in cui l’accumulo è rimasto visibile, siano state effettuate segnalazioni interne da parte del personale. In assenza di comunicazioni, secondo il cittadino, si porrebbe un problema organizzativo; qualora invece le segnalazioni fossero state presentate, resterebbe da capire perché i rifiuti non siano stati rimossi prima.

Per questo motivo sono state inviate Pec ad Ascit e al Comune di Capannori. Nelle comunicazioni viene chiesto anche di verificare la situazione degli hotspot, la presenza di fototrappole e le misure di prevenzione adottate per contrastare gli abbandoni. Al momento, il caso resta in attesa di un riscontro da parte dei soggetti interessati.