San benedetto del tronto (AP)

A San Benedetto soccorsi riusciti e organico completo

Più adulti disorientati, meno bambini coinvolti: la vigilanza ha coperto l’intero periodo estivo.

Bilancio positivo per il servizio di salvataggio di San Benedetto del Tronto, che ha concluso la stagione balneare con tutti gli interventi portati a termine con successo e senza carenze di personale. A tracciare il consuntivo è Gianluigi Marinangeli, responsabile del servizio, che ha evidenziato anche alcuni cambiamenti nelle richieste di assistenza lungo la costa.

Rispetto alla stagione precedente, gli addetti hanno registrato un aumento dei casi di disorientamento tra gli adulti, mentre sono leggermente diminuiti quelli riguardanti i bambini. In diverse circostanze i bagnanti hanno avuto bisogno di aiuto per ritrovare il proprio punto di riferimento sulla spiaggia e lo stabilimento nel quale erano ospiti.

Assistenza e prevenzione sul litorale

Per richiamare l’attenzione delle persone è stato necessario ricorrere anche alla fonica. Si tratta di interventi che possono apparire secondari, ma che consentono di prevenire situazioni di disagio e di mantenere sotto controllo il litorale. La vigilanza è stata particolarmente importante nelle ore più calde, quando il numero di persone in acqua avrebbe potuto aumentare.

Secondo il responsabile, invece, nelle fasce di punta non si è registrata una presenza particolarmente elevata in mare. Un comportamento interpretato come un segnale di maggiore prudenza da parte dei frequentatori della spiaggia, più attenti ai rischi legati all’esposizione nelle ore centrali della giornata. La minore affluenza in acqua ha inoltre reso più agevole il controllo delle persone presenti.

Resta centrale il rispetto delle indicazioni di sicurezza, a partire dal colore delle bandiere, impostato quest’anno secondo il sistema del semaforo. I bagnini hanno invitato a seguire le direttive degli addetti al salvataggio, professionisti incaricati di tutelare chi si trova sulla spiaggia e in acqua e di intervenire in caso di necessità.

Organico garantito per tutta l’estate

Sul piano organizzativo, il servizio si è svolto senza scoperture. Marinangeli ha collegato il risultato alla possibilità per i minorenni di lavorare nel salvamento e alla programmazione regionale, che ha concentrato l’attivazione del servizio nelle fasi di maggiore intensità dell’estate.

La stagione balneare nelle Marche si è svolta dal 30 maggio al 7 settembre. La deroga ministeriale, consentendo l’impiego anche dei ragazzi minorenni, ha contribuito a garantire la presenza degli addetti durante l’intero periodo e a mantenere operativo il servizio lungo la costa di San Benedetto del Tronto.