Genova (GE)

A Pra’ attivi due autovelox, valutato un terzo dispositivo

La polizia locale individuò i punti critici; l’assessorato motiva la scelta con incidenti, rotatorie e attraversamenti.

Due autovelox sono entrati in funzione nel quartiere genovese di Pra’, lungo via Pra’, e una terza postazione è in fase di valutazione. La presenza dei dispositivi per il controllo automatico della velocità ha suscitato domande tra i cittadini e aperto un confronto in consiglio comunale.

A chiedere chiarimenti è stato Filippo Bruzzone, capogruppo della Lista Salis. Al centro delle richieste ci sono il tipo di apparecchiatura installata, l’origine del percorso amministrativo e gli obiettivi dell’intervento. La discussione riguarda quindi sia le modalità dei controlli sia le ragioni che hanno portato all’individuazione di quel tratto stradale.

Dove sono stati installati

Come spiegato dall’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, l’iter è iniziato nel marzo 2024, quando la polizia locale ha presentato alla prefettura l’istanza per autorizzare il controllo della velocità senza contestazione immediata lungo via Pra’. Nell’analisi sono state considerate le caratteristiche della strada e le sue principali criticità.

Due punti sono stati ritenuti particolarmente sensibili, in corrispondenza dei civici 1 e 70. Dopo l’autorizzazione del prefetto, arrivata all’inizio del 2025, e il completamento dei passaggi successivi, i primi due apparecchi sono diventati operativi nel gennaio scorso.

Ipotesi di una terza postazione

L’amministrazione sta inoltre valutando l’installazione di un terzo dispositivo nell’area dell’ex stazione ferroviaria. Secondo quanto riferito dall’assessora, il tratto presenta rotatorie e attraversamenti pedonali, oltre a una forte interazione tra il traffico e gli utenti più vulnerabili della strada.

L’obiettivo indicato è moderare la velocità sul rettilineo ed evitare accelerazioni brusche, soprattutto in prossimità degli attraversamenti. La nuova postazione, però, è al momento soltanto un’ipotesi e non è stata indicata una tempistica per la sua eventuale attivazione.

Viscogliosi ha precisato che la finalità dichiarata non è l’incremento delle sanzioni, ma la sicurezza stradale e la tutela delle persone. Via Pra’ è stata infatti descritta come una strada interessata in passato da numerosi incidenti. Nel confronto è stato richiamato anche il caso della sopraelevata, dove la presenza dei controlli sulla velocità viene considerata un possibile elemento di prevenzione.