Pontedera (PI)

A Pontedera, querela di Bignami a Nardini per un post

Il capogruppo FdI contesta una pubblicazione del 2024 sull’inaugurazione elettorale

Alessandra Nardini, assessora all’Istruzione e alla formazione professionale della Regione Toscana, ha raccontato di essere stata querelata da Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera ed ex viceministro. Al centro della vicenda c’è un post pubblicato nel 2024, nel quale l’assessora aveva ricordato una fotografia di Bignami in abiti nazisti e aveva criticato la sua partecipazione all’inaugurazione del comitato elettorale di Matteo Bagnoli a Pontedera.

Nardini ha riferito la circostanza attraverso un messaggio pubblicato sulla propria pagina Facebook. Secondo la sua ricostruzione, nel post aveva riproposto l’immagine già oggetto di polemiche e aveva sostenuto che Bagnoli, allora candidato sindaco di Pontedera per il centrodestra, a suo avviso non avrebbe dovuto invitare Bignami all’apertura del quartier generale della campagna elettorale.

La vicenda al centro della querela

L’episodio richiamato dall’assessora risale all’aprile 2024, quando Bignami partecipò all’inaugurazione del comitato elettorale di Bagnoli. In quell’occasione Nardini aveva già contestato pubblicamente la presenza dell’esponente di Fratelli d’Italia, collegandola alla fotografia che lo ritraeva con abiti nazisti durante una festa di addio al celibato.

Nel suo intervento, l’assessora ha sostenuto di non avere formulato un’accusa priva di riscontri, ma di avere richiamato un fatto già raccontato da diversi organi di informazione. Nardini ha citato, tra gli altri, articoli del Guardian, di Repubblica e del Telegraph, chiedendo provocatoriamente se anche queste testate siano state querelate per avere riferito la vicenda.

Il confronto sulla critica politica

Nardini ha inoltre definito la querela un tentativo di limitare la possibilità di ricordare quella vicenda e di esprimere una critica politica. Nel messaggio ha affermato che Bignami starebbe presentando numerose denunce e ha parlato di un uso dello strumento giudiziario volto, a suo giudizio, a mettere a tacere le contestazioni.

Le dichiarazioni dell’assessora riaprono così una polemica nata durante la campagna elettorale del 2024 a Pontedera. Il confronto, inizialmente politico e legato alla partecipazione di Bignami all’inaugurazione del comitato di Bagnoli, si è ora spostato sul terreno giudiziario. Nel testo diffuso da Nardini non vengono forniti ulteriori dettagli sull’iter della querela né sulle contestazioni formalmente mosse nei suoi confronti.