Era sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex compagna, con braccialetto elettronico, ma si è presentato sotto casa della donna e ha iniziato a inveire contro di lei. Nel corso del litigio, scoppiato per motivi di gelosia, il giovane l’avrebbe anche spintonata e strattonata, facendole urtare lo sportello dell’auto. Per questo un giovane italiano è stato arrestato dai carabinieri a Narni.
L’intervento nella notte
La richiesta di aiuto è arrivata alla centrale operativa della Compagnia di Amelia intorno alle 3.10, nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 novembre. Una pattuglia della stazione di Narni ha raggiunto rapidamente l’abitazione indicata dalla donna, trovando l’uomo all’esterno mentre continuava a inveire contro l’ex compagna dopo un acceso diverbio.
I militari hanno bloccato il giovane e messo in sicurezza la donna. Dalla prima ricostruzione è emerso che, durante la lite, l’uomo si sarebbe impossessato delle chiavi dell’auto dell’ex compagna, per poi spintonarla e strattonarla. L’episodio ha portato alla contestazione della violazione della misura cautelare già applicata nei suoi confronti.
La misura disposta dal gip
Il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati era stato disposto dal gip del tribunale di Terni il 19 agosto, nell’ambito di una precedente vicenda di maltrattamenti. La misura prevedeva anche l’utilizzo del braccialetto elettronico, per controllare il rispetto delle prescrizioni imposte all’indagato.
Dopo l’arresto, su disposizione del pubblico ministero di turno, il giovane è stato accompagnato all’udienza di convalida per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari, confermando anche l’uso del braccialetto elettronico.