Si è svolta a Mulazzo l’inaugurazione della sede distaccata del Radio Club Villafranca Lunigiana, associazione toscana aderente alla Federazione Italiana Ricetrasmissioni Citizen’s Band OdV. La cerimonia, organizzata insieme a un open day rivolto alla comunità, segna il rafforzamento della presenza del gruppo nell’ambito delle attività di protezione civile locale.
La sede è ospitata al Centro polifunzionale Cento Fiori e nasce dalla convenzione sottoscritta lo scorso agosto con il Comune di Mulazzo. L’accordo prevede l’impiego dei volontari nelle attività di supporto alle emergenze e durante le manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di garantire una presenza più capillare nell’area compresa tra Mulazzo e Villafranca.
Un mezzo per la difesa idrogeologica
Nel corso dell’inaugurazione è stato presentato anche un carrello stradale per la difesa idraulica e idrogeologica, donato all’associazione dallo stabilimento Solvay di Massa. Alla cerimonia hanno partecipato il direttore dello stabilimento, Stefano Trusendi, e la responsabile dei progetti di sostenibilità sul territorio, Sara Trombella. La dotazione sarà utilizzata dal gruppo nelle attività legate alla prevenzione e alla gestione delle emergenze causate dal maltempo.
Il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, ha evidenziato l’adesione iniziale di cinque residenti nel gruppo di Villafranca, ai quali potrebbero aggiungersi altri volontari. Nel complesso, il Radio Club Villafranca Lunigiana conta 36 operatori. Quasi la metà degli iscritti è composta da donne, mentre gli under 35 rappresentano il 33 per cento della formazione.
Esperienza nelle emergenze
Il presidente Raffaele Maffei ha ricordato l’evoluzione dell’associazione, nata con attività legate alle telecomunicazioni radio e successivamente specializzatasi nella difesa idrogeologica e nell’assistenza alle persone. Quattro volontari hanno inoltre ricevuto una formazione specifica per l’antincendio boschivo e hanno già partecipato a missioni di supporto in Calabria.
Negli anni il gruppo è stato impegnato anche durante emergenze meteorologiche in Emilia e a Empoli, oltre che in occasione di eventi di grande rilievo, come le esequie del Papa. La nuova sede consentirà di organizzare meglio gli interventi e di estendere il presidio operativo sul territorio lunigianese.
Il prossimo appuntamento indicato dall’associazione è previsto a metà ottobre, quando il nucleo idrogeologico parteciperà a Viterbo all’esercitazione nazionale Eservol 2026. In quell’occasione sarà impiegato anche il carrello recentemente donato, nell’ambito delle attività di addestramento e coordinamento tra volontari.