Un momento di profonda distrazione avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, ma fortunatamente si è concluso con la messa in sicurezza del piccolo grazie alla prontezza dei soccorsi. A Crescentino, poche ore fa, un bambino è stato momentaneamente perso di vista dai familiari e lasciato da solo sul pianerottolo all’ingresso di un’abitazione a pochi passi dalla Caserma dell’Arma, in via Vercelli. A notare la presenza del minore, appartenente a una famiglia di origine Sinti, è stato un passante che non ha esitato a dare l’allarme, attivando immediatamente la macchina dei soccorsi.
Dimentica il figlio di tre anni sul pianerottolo, un passante chiama il 112
La segnalazione ha fatto scattare una procedura d’emergenza tempestiva e coordinata. Sul posto sono giunti in pochi minuti i Carabinieri della Stazione di Crescentino, affiancati dall’équipe medica del 118, intervenuta con un’ambulanza della Croce Rossa di Chivasso. I sanitari hanno provveduto a effettuare un primo screening medico direttamente sul posto per accertarsi delle condizioni di salute del piccolo. Il bambino, sebbene comprensibilmente spaventato, è apparso in buone condizioni fisiche e non ha riportato traumi.
Procedure di tutela e indagini in corso
Dopo i primi accertamenti medici, i militari dell’Arma hanno preso in custodia il minore, conducendolo in caserma in un ambiente protetto e accogliente per garantirgli la massima serenità. Parallelamente alle attività di assistenza, sono scattate le verifiche e le procedure investigative standard per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Gli inquirenti stanno procedendo a identificare e ascoltare i genitori e i parenti per chiarire se l’episodio sia riconducibile a un isolato e clamoroso malinteso gestionale tra familiari o se vi siano gli estremi per una contestazione formale del reato di abbandono di minore.
Come previsto dalla normativa vigente in materia di tutela dei minori, della vicenda sono stati informati anche i Servizi Sociali (che starebbero verificando le condizioni dei fratellini) e la Procura presso il Tribunale per i Minorenni. L’intervento sinergico delle istituzioni servirà a valutare il contesto familiare complessivo e ad assicurare che il benessere e la sicurezza del bambino siano pienamente garantiti anche in futuro.