La Polizia di Stato mantiene alta l’attenzione durante il periodo di Ferragosto, con controlli straordinari già avviati nelle scorse settimane. Il dispositivo nasce dalla richiesta di maggiore sicurezza arrivata dai cittadini e punta a garantire una presenza più capillare nelle aree considerate sensibili, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza.
Il questore di Cremona, Carlo Ambra, ha confermato la prosecuzione dei servizi sul territorio. A Crema le verifiche sono state rafforzate grazie al supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e di contingenti del Reparto Mobile. L’impiego congiunto consente di svolgere controlli più articolati nelle zone della città ritenute più complesse.
Servizi rafforzati nelle aree della movida
A Cremona proseguono i controlli straordinari interforze, organizzati a giorni alterni dal martedì al venerdì. Particolare attenzione viene riservata ai fine settimana, quando la presenza di persone nel centro cittadino aumenta per effetto della movida. Il dispositivo è destinato a proseguire anche durante le giornate festive.
Un ulteriore contributo alla presenza sul territorio arriva dall’ingresso di 17 nuovi agenti: 12 sono stati assegnati alla Questura di Cremona e 5 al Commissariato di Crema. I nuovi arrivati potranno rafforzare, tra gli altri servizi, le pattuglie delle Volanti, considerate il collegamento più diretto tra la Polizia e i cittadini. In caso di chiamata d’emergenza, sono infatti gli equipaggi delle Volanti a intervenire per primi.
I consigli contro furti e truffe
Con molte abitazioni lasciate vuote per le ferie, il questore invita i cittadini a non pubblicare sui social informazioni sulla propria assenza o sulla posizione raggiunta durante le vacanze. Chi vive in condominio dovrebbe inoltre informare un vicino che resta in città, così da poter segnalare tempestivamente al 112 eventuali rumori o movimenti sospetti.
Prima della partenza viene raccomandato di controllare il funzionamento di allarmi e videocamere di sorveglianza, quando presenti. Per prevenire le truffe ai danni degli anziani, l’invito è a non aprire la porta a sconosciuti e a prestare attenzione alle telefonate sospette, spesso utilizzate come esca. In caso di dubbio, la richiesta della Questura è di contattare comunque il numero di emergenza, anche quando il sospetto potrebbe rivelarsi infondato.