Lombardia

Caffè, i prezzi nei bar lombardi tra i più bassi d’Italia

Lo studio sui consumi rileva rincari diffusi: nel capoluogo il valore medio è salito del 20,4% dal 2021

Il prezzo del caffè consumato al bar continua a crescere in Italia. Secondo la classifica elaborata dal Centro di formazione e ricerca sui consumi in collaborazione con Assoutenti, il costo medio della tazzina è oggi superiore del 24% rispetto a cinque anni fa. L’analisi prende in esame 60 città capoluogo e mette a confronto i valori medi rilevati nei diversi territori.

La Lombardia nella parte alta della graduatoria

Nel quadro nazionale, la Lombardia risulta la regione più virtuosa per il prezzo medio del caffè nei bar, pur registrando aumenti rispetto agli anni precedenti. I valori più elevati della classifica si trovano a Bolzano, dove una tazzina costa in media 1,51 euro, e a Torino, con 1,38 euro.

Cremona, a pari merito con Brescia, si colloca al 26esimo posto della graduatoria nazionale. Il prezzo medio rilevato è di 1,30 euro, contro gli 1,08 euro del 2021. L’incremento indicato dallo studio è quindi del 20,4% nell’arco del periodo considerato.

Le differenze tra le città lombarde

All’interno della regione, il prezzo più alto viene registrato a Mantova, al 15esimo posto nazionale, con una media di 1,37 euro per la tazzina. Milano è invece al 34esimo posto, con un costo medio di 1,27 euro. Seguono Lecco, al 36esimo posto, e Bergamo, al 40esimo.

Proprio a Bergamo lo studio segnala uno degli aumenti più significativi: il prezzo è salito del 26,5% rispetto al 2012, quando il caffè costava 98 centesimi. Il confronto evidenzia come le variazioni non siano uniformi tra i capoluoghi, anche se la regione mantiene una posizione favorevole nel quadro complessivo.

Più indietro nella graduatoria si trova Lodi, al 46esimo posto, con un prezzo medio di 1,21 euro. In fondo alla classifica regionale compare Varese, al 56esimo posto, dove la tazzina costa in media 1,19 euro. Anche in questo caso il dato rappresenta un aumento: il valore indicato per il 2021 era di un euro, con una crescita del 19%.