Si è conclusa con quattro arresti in flagranza, una denuncia e il sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti l’operazione Nuova Crema – Euphoria, condotta dai carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Crema sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cremona. L’attività investigativa ha portato anche all’esecuzione di quattro misure cautelari e di 13 decreti di perquisizione.
L’indagine, avviata nel luglio 2025, ha riguardato un gruppo di giovani ritenuto coinvolto in diversi fenomeni criminali registrati negli ultimi mesi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo sarebbe inizialmente entrato nel circuito dei reati predatori e della vendita di bombolette di protossido di azoto, utilizzando poi i proventi per finanziare una rete di spaccio di stupefacenti. La distribuzione avrebbe interessato anche soggetti minorenni, con centinaia di dosi immesse ogni settimana nel tessuto urbano.
Le perquisizioni e i sequestri
La fase esecutiva dell’operazione è scattata alle prime luci dell’alba del 18 agosto, con il supporto del 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio e dei Nuclei Cinofili di Casatenovo e Orio al Serio. Nell’ambito delle perquisizioni, nelle abitazioni di due cittadini italiani di 26 e 39 anni sono stati trovati complessivamente 12,5 chilogrammi di hashish e 3 chilogrammi di marijuana, nascosti in un frigorifero e all’interno di barattoli di alluminio. Nello stesso contesto sono stati sequestrati 54.320 euro in contanti. I due uomini sono stati arrestati e trasferiti nella Casa circondariale di Bergamo.
In casa di un 19enne, già destinatario di una delle quattro misure cautelari, i militari hanno rinvenuto 430 grammi di hashish, un grammo di marijuana e 12 grammi di cocaina. Il giovane è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio e condotto nel carcere di Cremona. Un altro 19enne è stato trovato con 40 grammi di hashish, un grammo di cocaina e 5.980 euro in contanti. Anche per lui è scattato l’arresto, con trattenimento nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Le decisioni dei giudici
Nel corso dello stesso intervento, un minorenne è stato denunciato a piede libero dopo essere stato trovato nella propria abitazione con 12 grammi di cocaina. Le quattro misure cautelari disposte in precedenza prevedevano una custodia in carcere e tre arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Il giorno successivo si sono svolte le udienze di convalida davanti ai Giudici per le indagini preliminari dei Tribunali di Bergamo e Cremona. Tutti gli arresti sono stati convalidati. Per tre degli indagati, già trasferiti in carcere nella giornata precedente, l’Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere.